18ª Divisione fanteria "Messina"

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18ª Divisione fanteria "Messina"
18a Divisione Fanteria Messina.png
Stemma della 18ª Divisione fanteria "Messina"
Descrizione generale
Attiva 7 giugno 1883 - 13 settembre 1943
Nazione Italia Italia
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio Esercito
Tipo divisione di fanteria
Dimensione 12 979 uomini (al 10 giugno 1940)
Guarnigione/QG Ancona
Equipaggiamento cannoni: 8 antiaerei da 20 mm,
8 anticarro da 47/32,
8 da fanteria da 65/17,
12 75/13,
12 75/27 Mod. 1911,
12 100/17)
mortai: 156 mortai (30 da 81 mm e 126 da 45 mm) e 350 mitragliatrici
Battaglie/guerre guerra italo-turca
prima guerra mondiale
prima battaglia dell'Isonzo
seconda battaglia dell'Isonzo
decima battaglia dell'Isonzo
undicesima battaglia dell'Isonzo
Battaglia del solstizio
battaglia di Vittorio Veneto
seconda guerra mondiale
invasione della Jugoslavia
occupazione italiana del Montenegro
Parte di
Reparti dipendenti
Comandanti
Degni di nota Gen.D. Remo Gambelli
Simboli
Mostrina Mostrine 94.jpg

senza fonte

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La 18ª Divisione fanteria "Messina" fu una grande unità del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale, impiegata nella Campagna dei Balcani della seconda guerra mondiale.

Storiamodifica | modifica wikitesto

La divisione trae origine dalla Brigata "Messina", costituita il 7 giugno 1883 sul 93º Reggimento fanteria "Messina" di stanza nella Caserma Villarey di Ancona e sul 94º Reggimento fanteria "Messina" di Lecce. In applicazione del nuovo ordinamento del 1926, che prevedeva brigate di fanteria ternarie, alla brigata, ridenominata XVIII Brigata di fanteria, venne aggregato anche il 157º Reggimento fanteria "Leoni di Liguria". La brigata ed il 2º Reggimento di artiglieria andarono a formare la Divisione militare territoriale di Ancona (18ª), che nel 1936 divenne un grande unità operativa con la denominazione di Divisione di fanteria del Metauro (18ª), nominativo che fu esteso anche alla brigata. Il 24 maggio 1939, a seguito del programma di trasformazione del Regio Esercito, la Brigata Metauro viene sciolta e al suo posto si ricostituisce come 18ª Divisione fanteria "Messina".

Il 10 giugno 1940, all'entrata dell'Italia la Divisione risulta essere dislocata nella zona di Ancona, Fabriano, Fossombrone e ivi rimane fino alla fine dell'anno.

Nel 1941 viene inquadrata nel VI Corpo d'armata e dislocata in Albania da dove partecipa all'offensiva generale contro la Jugoslavia impadronendosi il 17 aprile di Cettigne e Cattaro, dove sorprende e cattura il grosso delle unità della Marina Militare della Jugoslavia. Nel mese di agosto 1942 venne ridislocata in Croazia dove l'8 settembre 1943 venne sorpresa dalla proclamazione dell'armistizio sciogliendosi il successivo 13 settembre in seguito alle vicende armistiziali.

Ordine di battaglia: 1940-1943modifica | modifica wikitesto

Comandantimodifica | modifica wikitesto

  • Gen. D. Remo Gambelli
  • Gen. D. Francesco Zani
  • Gen. B. Carlo Tucci
  • Gen. B. Attilio Amato
  • Gen. D. Guglielmo Spicacci

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • George F. Nafziger, Italian Order of Battle: An organizational history of the Italian Army in World War II.

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto