62ª Divisione fanteria "Marmarica"

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62ª Divisione fanteria "Marmarica"
62a Divisione Fanteria Marmarica.png
Scudetto da spalla della divisione.
Descrizione generale
Attiva 9 maggio 1937 - 5 gennaio 1941
Nazione Italia Italia
Servizio Regio Esercito
Tipo Divisione autotrasportabile tipo AS
Dimensione 25 luglio 1940:
Quartier generale Derna
Soprannome Marmarica
Battaglie/guerre Invasione italiana dell'Egitto
Operazione Compass
Parte di
10 giugno 1940

10ª Armata

XXII Corpo d'armata
9 dicembre 1940

10ª Armata

XXIII Corpo d'armata
Simboli
Mostrina Marmarica Collar Patch.png

[1]

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La 62ª Divisione fanteria "Marmarica" è stata una divisione autotrasportabile di tipo AS del Regio Esercito italiano durante la seconda guerra mondiale. Ha preso parte agli scontri iniziali della campagna del Nordafrica, prima di essere annientata in battaglia. Prende il nome dall'omonima regione nordafricana, situata a cavallo tra la Libia e l'Egitto.

Storiamodifica | modifica wikitesto

La 62ª Divisione fanteria "Marmarica" trae le sue origini dalla Brigata "Treviso", costituita nel marzo 1915. Nata il 9 maggio 1937,[2] la "Marmarica" fu inviata in Libia nell'ottobre del 1939 alle dipendenze della 10ª Armata.[3] A seguito dell'inizio delle ostilità contro la Gran Bretagna, il 14 giugno 1940 la divisione venne impegnata in combattimenti fino al 23 luglio nella zona della Ridotta Capuzzo,[2] sul confine libico-egiziano. Il 9 settembre reparti della divisione si spinsero in territorio egiziano, con la funzione di proteggere il fianco destro dell'avanzata italiana verso Sidi el Barrani. All'epoca del contrattacco britannico dell'11 dicembre, la "Marmarica" era posizionata nell'area di Sidi Omar, Passo Halfaya e Sollum.[4] Investita dall'offensiva della Western Desert Force britannica, la divisione venne costretta alla ritirata verso la fortezza di Bardia, dove capitolò il 5 gennaio 1941 durante la sua difesa nel settore centrale.

Strutturamodifica | modifica wikitesto

62ª Divisione fanteria "Marmarica": 1940[1]
  • Comando
  • 115º Reggimento fanteria "Treviso"
    • Compagnia comando reggimentale
    • I Battaglione fanteria
    • II Battaglione fanteria
    • III Battaglione fanteria
    • Compagnia mortai (6 mortai da 81 mm)
    • Batteria armi di accompagnamento (4 cannoni 65/17)
  • 116º Reggimento fanteria "Treviso"
    • stessa organizzazione del 115º
  • 44º Reggimento artiglieria "Marmarica"
    • Reparto comando
    • I Gruppo da 100/17 (12 obici 100/17)
    • II Gruppo da 75/27 (12 cannoni da 75/27)
    • III Gruppo da 75/27 (12 cannoni da 75/27)
    • 62ª Batteria controaerei (8 mitragliere da 20 mm)
    • 262ª Batteria controaerei (8 mitragliere da 20 mm)
  • LXII Battaglione misto genio
  • LXII Battaglione mitraglieri
  • LXII Battaglione complementi
  • LXII Battaglione carri L (46 carri L3/35)
  • 62ª Compagnia motociclisti
  • 62ª Compagnia cannoni controcarri (cannoni 47/32)

Comandantimodifica | modifica wikitesto

Grado Nome Anno
Generale di divisione Angelo Rossi 1937
Generale di brigata Armando Pescatori 1938
Generale di divisione Francesco Laviano 1939
Generale di divisione Ruggero Tracchia 1940 - 1941

Notemodifica | modifica wikitesto

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • (EN) Jack Greene, Mare Nostrum: The War in the Mediterranean, Jack Greene, 1990, ISBN non esistente.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto