7º Reggimento difesa NBC "Cremona"

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7º Reggimento difesa NBC "Cremona"
CoA mil ITA rgt NBC 007.png
Descrizione generale
Attiva 1860 - oggi
Nazione Regno di Sardegna Regno di Sardegna
Italia Italia
Italia Italia
Servizio Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata Sarda
Flag of Italy (1860).svg Regio Esercito
Coat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo artiglieria
Ruolo Difesa NBC
Dimensione Reggimento
Guarnigione/QG Caserma "Piave" Civitavecchia
Patrono "Santa Barbara"
Motto "Ferro ignique viam per hostem"
Colori nero
Marcia "Parata d'eroi"
Battaglie/guerre Terza guerra di indipendenza italiana
presa di Roma
battaglia del solstizio
Anniversari 15 giugno 1918, e 1º luglio 1923 Costituzione servizio chimico militare.
Parte di
CoA mil ITA brg Artiglieria.jpg "Comando Artiglieria"
Reparti dipendenti
  • Comando di Reggimento
  • 1 Compagnia Comando e Supporto Logistico (CCSL)
  • 1 Battaglione di difesa NBC
Comandanti
Comandante attuale Colonnello Stefano GIRIBONO

senza fonte

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Il 7º Reggimento difesa NBC "Cremona" è un reparto specializzato nella difesa nucleare, biologica e chimica (CBRN-E) dell'Esercito Italiano di stanza a Civitavecchia e dipende dal Comando Artiglieria di Bracciano.

Storiamodifica | modifica wikitesto

Le originimodifica | modifica wikitesto

Il 7º reggimento artiglieria fu costituito il 17 giugno 1860 in Modena con la fusione di 12 batterie piemontesi, toscane ed emiliane.

Nel risorgimentomodifica | modifica wikitesto

Partecipò alla terza guerra di indipendenza italiana, nel 1870 fece parte del corpo di spedizione per la presa di Roma combattendo a Porta Pia.

Nella prima guerra mondialemodifica | modifica wikitesto

Durante la 1ª guerra mondiale, il reggimento fu impiegato sul Carso a Tolmino, sul Sabotino a Gorizia, sul Vodice, sul Grappa, sul Montello ed a Vittorio Veneto.

Partecipò alla campagna d'Etiopia dove meritò una Croce di guerra al valor militare.

Nella seconda guerra mondialemodifica | modifica wikitesto

All scoppio della seconda guerra mondiale il reggimento inquadrato nella 44ª Divisione fanteria "Cremona" venne schierato, dapprima alla frontiera francese, spostandosi in Sardegna nel 1941 e in Corsica nel 1942.

Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 partecipò alla guerra di liberazione inquadrato nel gruppo di combattimento "Cremona", costituitosi ad Altavilla Irpina, agli ordini del Generale Clemente Primieri, con i reggimenti 21º e 22° fanteria oltre che con il 7º Reggimento artiglieria, meritando la medaglia di bronzo al valor militare.

7º Reggimento artiglieria da campagnamodifica | modifica wikitesto

Il 26 giugno 1945 il reggimento venne trasferito definitivamente in Piemonte e inquadrato nella ricostituita Divisione fanteria "Cremona" con la denominazione di 7º Reggimento artiglieria da campagna.

Alla viglilia delle grande ristrutturazione dell'Esercito Italiano era articolato su quattro gruppi : il primo con l'obice semovente M7 da 105/22, il secono e il terzo con obici campali da 105/22 ed il quarto equipaggiato con obici M114 da 155/23 e il V Gruppo contraerei leggero in posizione quadro.

7º Gruppo artiglieria da campagna "Adria"modifica | modifica wikitesto

Il 30 ottobre 1975, a seguito dei provvedimenti di ristrutturazione dell'Esercito, che aboliva il livello reggimentale, il reggimento fu contratto a gruppo come 7º gruppo artiglieria da campagna "Adria" inquadrato nella Brigata motorizzata "Cremona".

7º Reggimento artiglieria da campagna "Cremona"modifica | modifica wikitesto

Nel 1992, con in ripristino dell'ordinamento reggimentale riprendendo la denominazione di 7º Reggimento artiglieria da campagna "Cremona".

Il 21 settembre 1995, infine, a seguito della nuova ristrutturazione dell'Esercito, il 7º reggimento viene trasferito in Civitavecchia, presso la caserma "Piave", nei ranghi della Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna".

Dal 1º dicembre 1997, in attuazione dei provvedimenti ordinativi e strutturali della forza armata, il reggimento, sostituito dal 33º Reggimento artiglieria "Acqui", lascia la Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna" ed viene inquadrato nel Raggruppamento artiglieria.

7º Reggimento difesa NBC "Cremona"modifica | modifica wikitesto

7º Reggimento difesa NBC "Cremona" in sfilata per la festa della Repubblica italiana il 2 giugno 2007 a Roma

Dal 31 dicembre 1998, l'Unità si riconfigura in 7º Reggimento difesa NBC "Cremona".

Il personale del Reggimento ha già servito in Giappone (terremoto 2011), Haiti (terremoto 2010), Grecia (olimpiadi 2004), Ciad, Gibuti, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Albania, Macedonia, Afghanistan e Iraq. Attualmente le unità sono impiegate in Afghanistan, Libano e Kosovo ma anche in Italia, nell'ambito dell'operazione Strade Sicure avviata per opera del Ministero della difesa, che vede le unità impiegate in. ambasciate, centri d'immigrazione e zone d'interesse strategico.

Strutturamodifica | modifica wikitesto

Il reggimento di stanza nella caserma "Piave" di Civitavecchia è alle direttive del colonnello Stefano GiRIBONO e si compone di:

  • Comando di Reggimento;
  • 1 Compagnia comando e supporto logistico;
  • 1 Battaglione difesa NBC
  • alimentato da personale volontario con incarico di operatore di difesa NBC.

Fra i mezzi in dotazione, troviamo il veicolo VAB, di derivazione francese, denominato per l'Italia "veicolo blindato da ricognizione NBC" (VBR NBC) utilizzato nelle operazioni di controllo e difesa NBC dal reggimento stesso.

Simbolimodifica | modifica wikitesto

Scudo: Interzato in palo: nel primo inquartato: a) di rosso alla croce d'argento attraversata in capo dal lambello di tre gocce d'azzurro, b) d'argento alla croce di rosso abbassata al capo d'Angiò, c) d'argento al giglio fiorentino di rosso, d) di rosso alla croce pisana d'argento; nel secondo troncato: a) di argento alla leonessa di rosso passante, caricata sulla spalla sinistra di una stella d'argento, b) fasciato ondato d'argento e d'azzurro con in cuore uno scudetto d'argento bordato d'azzurro alla testa di moro attorcigliata del campo ed ornata di una collana di rosso.

Ornamenti esteriori: sullo scudo corona turrita d'oro, accompagnata sotto da nastri annodati nella corona, scendenti e svolazzanti in sbarra e in banda al lato dello scudo, rappresentativi delle ricompense al Valore. Sotto lo scudo su lista bifida d'oro, svolazzante, con la concavità rivolta verso l'alto.

Il motto è "Col ferro e col fuoco contro il nemico" (Ferro ingnique viam per ostem).

La prima partizione è dedicata ai motivi di origine ed ai legami territoriali dell'unità con il Piemonte (croce d'argento) con l'Emilia (capo d'Angiò), con la Toscana (giglio fiorentino) e con Pisa (croce d'argento). La seconda partizione ricorda la gloria militare del Reggimento acquisita, in particolare, in Eritrea (leonessa, stella d'argento e fasce d'azzurro e d'argento tratte dallo scudo della stessa regione). La terza partizione è riservata alla partecipazione alla Guerra di Liberazione: la testa di moro è presa dallo stemma della Corsica.

Medaglieremodifica | modifica wikitesto

La bandiera di guerra del "settimo" è insignita delle seguenti decorazioni:

Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare

Decreto 12 aprile 1937

Gruppo di artiglieria del Regio Esercito, facente parte organica di una Grande Unità CC NN, dava numerose prove di elevata efficienza bellica, di ardente spirito combattivo e di costante cooperazione con le valorose Camicie Nere, durante le aspre vicende della campagna Italo - Etiopica. Nella battaglia dello Scirè con l'efficacia dei suoi tiri, e con la sua ammirevole ardimentosa mobilità cooperava alla vittoria contro avversario agguerrito, accanito e superiore di forze (Scirè, 2 - 3 marzo 1936 - al III gruppo cannoni da 65/17).

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare

Decreto 13 settembre 1945

In Corsica prima, attraverso la pianura Padana, dal fiume Reno a Venezia poi, ha fraternamente sostenuto i fanti nella lotta contro il tedesco, tradizionale nemico, e nella battaglia vittoriosa per la libertà e la ricostruzione dell'Italia, ispirandosi alle più pure tradizioni del Risorgimento (Corsica, 9 settembre - 3 ottobre 1943; Ravenna - Venezia, 12 gennaio - 8 maggio 1945).

Croce d'oro al merito dell'esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'oro al merito dell'esercito

Decreto n. 1013 - 5 maggio 2010

Unità dell'Esercito di assoluto valore, ha assolto con eccezionale efficacia e straordinaria capacità molteplici e complessi compiti ad esso affidati nei teatri operativi balcanico, iracheno, afgano e libanese, dimostrando costante esempio di abnegazione, altissimo senso del dovere e incondizionato spirito di sacrificio. Anche sul territorio nazionale, in occasione di eventi di grande risonanza internazionale, il reparto si è distinto per i qualificati concorsi forniti alle autorità militari e civili. Chiaro esempio di reggimento di eccellenza, costituito da personale sorretto da elevate doti umane e da formidabili capacità tecniche, che ha contribuito, in maniera determinante, ad accrescere il prestigio della Forza Armata in Italia e all'estero(Balcani, Vicino e Medio Oriente e territorio nazionale, 1998-2007).

Curiositàmodifica | modifica wikitesto

La bandiera di Guerra del 7º Reggimento è una dei rari vessilli invitti dell'Esercito Italiano.

La caserma Piave è stata parte del set cinematografico per il film di Ettore Scola "Che ora è", con Massimo Troisi e Marcello Mastroianni. Il film è stato completamente girato nella città diCivitavecchia. Durante le riprese di questo film la casema Piave non era ancora sede del 7º reggimento difesa NBC.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

- sul sito dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Soave