Banda musicale dell'Esercito Italiano

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Banda musicale dell'Esercito Italiano
Stato Italia Italia
Città Roma
Organico strumentale 102 membri
Repertorio sinfonico, bandistico, leggero
Periodo attività 1964 - in attività
Sito web www.esercito.difesa.it/organizzazione/aree-di-vertice/cmcapitale/La-Banda-dell-Esercito
 

La banda musicale dell'Esercito Italiano è la banda musicale ufficiale dell'Esercito Italiano.

Storiamodifica | modifica wikitesto

La fondazione ufficiale è avvenuta a Roma il 1º febbraio del 1964, per decisione dello stato maggiore dell'Esercito Italiano, con lo scopo diretto di creare un'unica istituzione musicale di rappresentanza nazionale, in uso per le cerimonie ufficiali e le esibizioni pubbliche, in sostituzione di altre diverse bande militari minori ormai del tutto disciolte.

In principio fu posta alle dipendenze del comando divisione dei "Granatieri di Sardegna", nel dicembre 1964 assunse un ordinamento che mantiene ancora oggi in un reparto largamente autonomo, sebbene gerarchicamente alle dipendenze del Comando militare della Capitale [1]. La prima esibizione pubblica, con il "battesimo di fuoco" del nuovo complesso, ebbe luogo il 2 giugno del 1964 a Roma in occasione della parata militare per la celebrazione della fondazione della Repubblica Italiana.

Inizialmente formata da 126 orchestrali e composta da sottufficiali e militari di truppa, attualmente è costituita da un comandante, ossia un ufficiale superiore d'arma responsabile della disciplina e dell'impiego, un maestro direttore-concertatore per la cura dell'aspetto artistico e musicale, per le prove e le esibizione pubbliche, un comando, un reparto comando e servizi e corpo musicale. Il complesso bandistico è composto da 102 sottufficiali arruolati per concorso diretto.

Direttori musicali-maestri concertatorimodifica | modifica wikitesto

  • Amleto Lacerenza (1964 - 1972)
  • Francesco Sgritta (1972 - 1975)
  • Marino Bartoloni (1975 - 1994)
  • Domenico Cavallo (1994 - 1997)
  • Fulvio Creux (1997 - 2015)
  • Antonella Bona (2015 - )

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ www.esercito.difesa.it, sito Esercito Italiano

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto