Butia

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Butia
Butia capitata - Villa Thuret - DSC04803.JPG
Butia capitata
Intervallo geologico
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Ordine Arecales
Famiglia Arecaceae
Sottofamiglia Arecoideae
Tribù Cocoseae
Sottotribù Butiinae
Genere Butia
(Becc.) Becc., 1916
Specie

vedi testo

Butia (Becc.) Becc., 1916 è un genere di piante della famiglia delle Arecaceae, nativo del Sud America e presente in Brasile, Paraguay, Uruguay e Argentina.[1] La maggior parte delle specie producono frutti edibili, usati per lo più per la produzione di bevande alcoliche. Il nome deriva dal termine vernacolare brasiliano dato al genere.[2]

Descrizionemodifica | modifica wikitesto

Si tratta di 'palme piuma', con foglie pennate lunghe dai 2 ai 4 metri. Le specie variano da piante quasi senza fusto che raramente superano i 40 cm di altezza (ad esempio B. campicola) a piccoli alberi fino a 10 m di altezza (ad esempio B. yatay).

Butia capitata è nota come una delle palme piuma più resistenti al freddo, tollerando temperature fino a circa −10 °C; è ampiamente coltivata nelle regioni temperate calde.

Tassonomiamodifica | modifica wikitesto

Il genere comprende le seguenti specie:[3]

Ibridimodifica | modifica wikitesto

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Kew World Checklist of Selected Plant Families
  2. ^ Umberto Quattrocchi, CRC World Dictionary of Plant Names, I: A-C, CRC Press, 2000, p. 389, ISBN 978-0-8493-2675-2.
  3. ^ (EN) Butia, su The Plant List. URL consultato il 9 luglio 2015.
  4. ^ Butyagrus nabonnandii, su Palms, Palm & Cycad Societies of Australia. URL consultato il 14 novembre 2012.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

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