Christoph Theodor Aeby

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Christoph Theodor Aeby

Christoph Theodor Aeby (Phalsbourg, 25 febbraio 1835Bílina, 7 luglio 1885) è stato un anatomista e antropologo svizzero.

Biografiamodifica | modifica wikitesto

Studiò medicina a Basilea e a Gottinga. Nel 1863 fu nominato professore di anatomia presso l'Università di Berna (1866-1867, rettore accademico),[1] e nel 1884 presso l'Università di Praga come successore di Carl Toldt.[2]

Egli è meglio conosciuto per i suoi contributi sul campo antropologico. Svolse attività di ricerca sulla microcefalia, pubblicando il risultato nel testo: Beiträge zur Kenntniss der Mikrocephalie (1874).[3]

In seguito, dimostrò l'influenza della pressione atmosferica sulle varie articolazioni del corpo umano, e condotto studi significativi che coinvolgono il tratto respiratorio superiore.

Era un alpinista entusiasta, dal quale pubblicò anche il relativo testo Das Hochgebirge von Grindelwald (Le alte montagne di Grindelwald, 1865).[3]

Eponimi associatimodifica | modifica wikitesto

  • "Muscolo di Aeby": il divaricatore del labbro inferiore muscolare.
  • "L'aereo di Aeby": Un aereo craniometrico che passa attraverso il nasion e il foro occipitale perpendicolare al piano mediano del cranio.[2]

Opere principalimodifica | modifica wikitesto

  • Eine neue Methode zur bestimmung der Schädelform von Menschen und Säugethieren, 1862
  • Die Schädelformen des Menschen und der Affen : eine morphologische Studie, 1867
  • Beiträge zur Kenntniss der Mikrocephalie, 1874
  • Schema des Faserverlaufes im menschlichen Gehirn und Rückenmark, 1884
  • Der Bronchialbaum der Säugethiere und des Menschen : nebst Bemerkungen über den Bronchialbaum der Vögel und Reptilien, 1880[4][5]

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Historischen Lexikon der Schweiz (biography)
  2. ^ a b Christoph Theodor Aeby at Who Named It
  3. ^ a b Aeby, Christoph Theodor Deutsche Biographie
  4. ^ IDREF.fr bibliography
  5. ^ OCLC WorldCat published works

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Controllo di autorità VIAF: (EN74598582 · LCCN: (ENno93013144 · ISNI: (EN0000 0001 1071 1365 · GND: (DE116256362