Codice Piano Benedettino

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Cover of a copy of the 1917 Codex Iuris Canonici (Code of Canon Law).jpg

Il Piano-Benedettino (o, anche, il Codice Pio-benedettino) è il Codice di diritto canonico pubblicato dal Papa Benedetto XV nel 1917. Fino a quell'epoca il diritto canonico era regolato dal Corpus Iuris Canonici fissato essenzialmente nel XVI secolo e dai successivi provvedimenti pontifici. Così come nell'ambito del diritto civile si era sviluppato dal Codice Napoleone in poi il desiderio di avere una sola legge organicamente strutturata così anche in ambito ecclesiale si sentì una esigenza simile.

Benedetto XV dà vita anche alla Pontificia commissione per l'interpretazione autentica del codice di diritto canonico Pontificium Consilium Codicis Iuris Canonici Authentice Interpretando che risponde ai quesiti sul codice, sotto parere del pontefice, e, dopo il responso, permette che l'interpretazione divenga autentica, cioè proveniente dalla stesso autore della legge, e vincolante: entra a integrare la legge.

Questo testo è rimasto in vigore nella Chiesa cattolica fino al 1983 quando Papa Giovanni Paolo II ha promulgato un testo rinnovato del Codice di diritto canonico seguito poi dal Codice dei canoni delle Chiese orientali.

Con questo codice si passa da un sistema precedente dinamico e complesso come le decretali, alla scelta di un unico testo normativo.

Suddivisionemodifica | modifica wikitesto

Il codice è suddiviso in 5 libri e ha 2414 canoni:

  • Norme generali
  • Persone (papa, vescovi, parroci, sacerdoti)
  • Cose
  • Processi (cause di canonizzazione)
  • Delitti e pene

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto