Comando Forze Difesa Interregionale Nord

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Comando Forze Difesa Interregionale Nord
Comfodinord.png
Stemma COMFODI NORD
Descrizione generale
Nazione Italia Italia
Servizio pluriarma
Tipo territoriale e presidiario
Ruolo comando territoriale
Dimensione Divisione/Brigata
Guarnigione/QG Caserma "Piave" - Padova
Motto ARAE FOCIQUE
Parte di
Enti e reparti dipendenti
Comandanti

senza fonte

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Il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODI - NORD) è un comando operativo dell'Esercito Italiano costituito il 1º ottobre 2013, a seguito della soppressione del 1º Comando Forze di Difesa di Vittorio Veneto e all'elevazione a rango di Corpo d'armata del preesistente Comando Militare Esercito "Veneto", acquisendo i compiti e le capacità che fino ad allora appartenevano al disciolto 1º Comando delle forze di difesa (1° FOD) con sede a Vittorio Veneto e dal punto di vista territoriale i compiti del preesistente Comando Militare Esercito "Veneto" Il Comando dipende dal Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER), ha la sua sede a Padova, e ha la diretta giurisdizione sulla Regione Veneto e, per il tramite dei dipendenti Comandi Militari Esercito regionali, sulle Regioni Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Dall'importante Comando di Padova che ha competenze anche in materia di reclutamento, forze di completamento, relazioni con il pubblico, affari territoriali e presidiari, dipende la Divisione "Friuli" con le sue tre Brigate: "Ariete" a Pordenone, "Pozzuolo del Friuli" a Gorizia e "Friuli" a Bologna.

Cenni storicimodifica | modifica wikitesto

Trae origine dal Corpo d'Armata di Padova (V Corpo d'Armata) costituito nel 1860 che, oltre ad essere un alto comando operativo, aveva compiti territoriali con giurisdizione grosso modo corrispondente con l'attuale Regione Veneto.

Nel 1945, dopo le vicende belliche, si costituisce a Padova il V Comando militare Territoriale (V COMILITER), con compiti prettamente di natura territoriale e logistica, mentre il V Corpo d'Armata, trasferitosi a Vittorio Veneto, avrà vita autonoma con alle dipendenze le unità operative. Il V COMILITER, in seguito ridenominato Regione Militare Nord Est (RMNE), aveva giurisdizione sul Triveneto e si articolava su tre Comandi Militari di Zona (Trento, Vicenza e Treviso), dai quali dipendevano i Distretti Militari ed i Depositi Territoriali. Dipendenvano poi dal COMILITER una serie di comandi e direzioni che si occupavano di tutti i servizi logistici (Rifornimenti, Trasporti, Sanitario, Veterinario, Amministrazione, Commissariato, Sussistenza).

Nel 1997-1998 la RMNE viene sciolta e sostituita dalla Regione Militare "Nord", sempre di stanza a Padova, ma con giurisdizione sull'intera Italia settentrionale e con alle dipendenze, per ogni Regione, un Comando militare Regionale. Tra questi si costituisce il Comando militare Regionale "Veneto" con sede a Padova.

Nel 2001 un'ulteriore ristrutturazione territoriale dell'Esercito porta alla costituzione dell'Ispettorato per il Reclutamento e le Forze di Completamento (RFC) a livello centrale con sede a Firenze, da cui dipende il Comando RFC Interregionale "Nord" di Torino e, in sottordine a questo, il Comando RFC Regionale "Veneto" di Padova. Articolato su un Reparto Supporti Generali e due Distretti Militari, il Comando ha giurisdizione territoriale sulla Regione Veneto e, per quanto attiene le operazioni di leva, anche sulle limitrove Regioni del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia (esisteva infatti un unico Gruppo Selettori a Padova).

Nel 2006 assume la denominazione di Comando militare Esercito "Veneto", mentre i dipendenti Distretti, ormai esaurite le funzioni inerenti alla leva, vengono riorganizzati come Centri Documentali.

A partire dal 2011 il Comando viene elevato a livello interregionale, assumendo alle proprie dipendenze i CME delle regioni Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Emilia-Romagna, e passa alle dirette dipendenze del Comando militare della Capitale, organo di vertice dell'Esercito per quanto riguarda le funzioni territoriali e RFC.

Il 1º ottobre 2013, a seguito della soppressione del 1º Comando delle forze di difesa di Vittorio Veneto (già 5º Corpo d'armata) e dell'elevazione a rango di Corpo d'armata del Comando militare Esercito Veneto, è stato costituito a Padova il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODI - NORD).

Compitimodifica | modifica wikitesto

Il Comando Forze Difesa Interregionale Nord svolge le funzioni di comando e controllo con compiti sia operativi sia territoriali, su tutto il territorio dell'Italia centro-settentrionale (dieci Regioni Amministrative), impiegando i reparti della Forza Armata (o aliquote degli stessi), in caso di bonifica del territorio da ordigni bellici, di concorso alle forze di polizia (Operazione "Strade Sicure") o di calamità naturali.

Il Comando oltre a svolgere le funzioni di rappresentanza nel territorio di giurisdizione, si occupa anche della gestione delle forze della riserva selezionata, delle attività di pubblica informazione e di promozione finalizzate all'immagine o al reclutamento, della gestione del patrimonio alloggiativo demaniale, dei poligoni, delle servitù militari e del collocamento al lavoro dei Volontari di Truppa in servizio o congedati.

Il Comando dal punto di vista operativo dipende dal Comando delle Forze Operative Terrestri di Verona ed ha alle sue dipendenze la Divisione "Friuli" di Firenze da cui a sua volta dipendono la Brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli", la Brigata corazzata "Ariete" e la Brigata aeromobile "Friuli".

Il COMFODI NORD svolge compiti di natura territoriale che a grandi linee sono riassumibili nel seguente elenco:

  • demanio, servitù militari, gestione dei poligoni e delle aree addestrative;
  • protezione sociale (circoli e soggiorni per il personale militare);
  • pubblica informazione e pubbliche relazioni;
  • reclutamento e forze di completamento;
  • attività certificativa (rilascio copie fogli matricolari, fogli congedo, ecc.);
  • collegamento tra enti e reparti presenti sul territorio;
  • collegamento con gli altri enti della pubblica amministrazione;

Organizzazionemodifica | modifica wikitesto

Comando e reparti dipendentimodifica | modifica wikitesto

Il Comando ha sede a Padova (Caserma "Oreste Salomone") ed è retto da un Generale di Corpo d'armata, con alle dirette dipendenze una Segreteria, il Vice-comandante, l'Ufficio Amministrazione e la Sala medica. A supporto del Generale comandante opera, come organo di staff, il Capo di Stato Maggiore, dal quale dipendono alcuni Uffici, ciascuno con competenza in una determinata materia:

  • Ufficio logistico, demanio e servitù militari
  • Ufficio affari generali
  • Ufficio personale, reclutamento e forze di completamento
  • Ufficio operazioni
  • Ufficio documentale
  • ufficio sicurezza
  • ufficio addestramento

Reparti operativimodifica | modifica wikitesto

Il Comando Divisione "Friuli" è il braccio operativo del COMFODI-N e ha la sua sede a Firenze presso la caserma “Predieri” nel rione di Rovezzano, in precedenza sede di EUROFOR,[1] la forza multinazionale di intervento rapido costituita nel 1995 e sciolta nel giugno del 2012.

Reparto supporti generalimodifica | modifica wikitesto

Ha sede a Padova (Caserma Piave) ed ha le dimensioni di una grossa Compagnia, articolata su due Plotoni: Supporti Generali e Trasporti. Si occupa del supporto logistico del Comando (trasporti, casermaggio, fureria, officina, riparazioni) nonché dei vari servizi di caserma (guardie, piantoni, cucina) e delle attività necessarie per il mantenimento della sede. Fornisce inoltre il personale di truppa impiegato negli uffici del Comando. In caso di emergenza il Reparto può infine concorrere alla difesa territoriale, essendo addestrato come unità di Fanteria.

Centro documentale di Padovamodifica | modifica wikitesto

Ha sede a Padova (Caserma Piave) ed è l'erede diretto del Distretto Militare di Padova, ridimensionato in seguito alla sospensione della leva. È retto da un Colonnello e svolge prevalentemente attività documentale, rivolta al personale che ha terminato il servizio militare, informativa, per chi cerca informazioni sull'arruolamento e la riserva e di servizio per altre istituzioni come i Comuni o l'INPS. Il Centro è competente per le province di Padova, Venezia, Treviso, Rovigo e Belluno.

Centro documentale di Veronamodifica | modifica wikitesto

Ha sede a Verona (Caserma Trainotti) ed è l'erede diretto del Distretto Militare di Verona, ridimensionato in seguito alla sospensione della leva. È retto da un Colonnello e svolge prevalentemente attività documentale, rivolta al personale che ha terminato il servizio militare, informativa, per chi cerca informazioni sull'arruolamento e la riserva e di servizio per altre istituzioni come i Comuni o l'INPS. Il Centro è competente per le province di Verona e Vicenza.

Presidio militare di Veneziamodifica | modifica wikitesto

Ha sede a Venezia (Caserma Cornoldi) ed è retto da un Generale di brigata. Il Presidio ha compiti di rappresentanza (presenza dell'Esercito nel centro storico della città) e di collegamento con le autorità locali. Oltre a ciò, ha compiti inerenti al benessere del personale militare, gestendo un circolo e una foresteria presso la sede, e uno stabilimento balneare distaccato a Venezia Lido.

Museo storico della Terza Armatamodifica | modifica wikitesto

Ha sede a Padova (Palazzo Camerini), in quella che fino al 1973 fu la sede del Comando della 3ª Armata. Raccoglie cimeli e reperti della Prima Guerra Mondiale, con particolare riferimento al settore del Carso e del Piave, dove operava la 3ª Armata. Dispone inoltre di una ricca documentazione fotografica e di alcuni filmati, visionabili a richiesta dei visitatori. Il Museo, pur trovandosi in una struttura militare, è aperto al pubblico.

Personale alle dipendenze di altri comandimodifica | modifica wikitesto

In Veneto sono presenti alcuni enti a carattere interforze, dipendenti da comandi centrali o da comandi alleati, che si avvalgono di personale fornito dal CME "Veneto". Tali reparti, pur avendo un proprio comando di vertice di riferimento, dipendono dal CME "Veneto" dal punto di vista amministrativo (personale, stipendi, disciplina, ecc.) e logistico (automezzi, casermaggio, spettanze, ecc.). I reparti interessati sono i seguenti:

  • Base logistica addestrativa (Ca' Vio, Caserma San Marco)
  • Direzione sacrario militare di Asiago (Asiago)
  • Direzione sacrario militare di Cima Grappa (Cima Grappa)
  • Tribunale militare e Procura militare (Verona)
  • Personale italiano presso Comando USASETAF - (Vicenza, Caserma Ederle)

Comandi regionali dipendentimodifica | modifica wikitesto

Dal 2012 il CME "Veneto" ha ampliato la propria giurisdizione a livello interregionale, avendo ora competenze anche sulla regione limitrofe del Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Emilia-Romagna. Per operare su queste tre Regioni, il CME "Veneto" si avvale di altrettanti Comandi demoltiplicatori che svolgono le loro funzioni a livello regionale. Ciascuno di questi comandi rispecchia, seppur su scala minore, la struttura del CME "Veneto", con propri Uffici e Supporti Generali e un proprio Centro Documentale.

  • Comando militare Esercito "Trentino Alto Adige" (Trento)
  • Comando militare Esercito "Friuli Venezia Giulia" (Trieste)
  • Comando militare Esercito "Emilia-Romagna" (Bologna)

Insegne e simbolimodifica | modifica wikitesto

Stemma araldicomodifica | modifica wikitesto

Il Comando si fregia di uno stemma araldico, di forma sannitica, inquartato in croce di sant'andrea:

  • il I quarto (rosso con trofeo pluriarma e granata fiammeggiante) rappresenta l'Esercito Italiano con tutte le sue Armi e Corpi;
  • il II quarto (verde con carta geografica dell'Italia, con evidenziate le regioni del nord) rappresenta l'area territoriale della Regione Militare "Nord", cui il CME "Veneto" apparteneva fino al 2011;
  • il III quarto (azzurro con leone di San Marco) rappresenta la Regione Veneto;
  • il IV quarto (azzurro con bronzetto di guerriero etrusco) rappresenta il disciolto Ispettorato RFC dell'Esercito, che aveva sede a Firenze ed era il comando di vertice per l'area RFC e territoriale.

Lo stemma araldico, riprodotto in metallo smaltato, viene portato su pendente in cuoio al taschino sinistro delle uniformi ordinarie e di servizio (e derivate).

Mottomodifica | modifica wikitesto

Il motto, attribuito a tutti i Comandi Militari Esercito, è "ARAE FOCIQUE", traducibile in italiano come "Altare e focolare", da intendersi come "Dio e Patria". I Centri Documentali hanno ereditato il motto dei disciolti Distretti Militare, ossia "METODO E ANIMA".

Notemodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

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