Dominique Lebrun

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dominique Lebrun
arcivescovo della Chiesa cattolica
Dominique Lebrun (cropped).JPG
Monsignor Lebrun nell'ottobre del 2015
Template-Metropolitan Archbishop.svg
Vos dixi amicos
Titolo Rouen
Incarichi attuali Arcivescovo metropolita di Rouen
Primate di Normandia
Incarichi ricoperti Vescovo di Saint-Étienne
Nato 10 gennaio 1957 (60 anni) a Rouen
Ordinato presbitero 9 giugno 1984
Nominato vescovo 28 giugno 2006 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo 9 settembre 2006 dal cardinale Philippe Xavier Ignace Barbarin
Elevato arcivescovo 10 luglio 2015 da papa Francesco

Dominique Lebrun, nome completo Dominque Julien Claude Marie Lebrun (Rouen, 10 gennaio 1957), è un arcivescovo cattolico francese.

Biografiamodifica | modifica wikitesto

Originimodifica | modifica wikitesto

Dominique Lebrun è l'ultimo degli otto figli di Auguste Lebrun, magistrato, e di Geneviève Facque. Sebbene sia nato a Rouen, ha trascorso la sua infanzia a Villemomble. Dopo aver conseguito una laurea in giurisprudenza presso l'Università Panthéon-Assas[1], nel 1978 è entrato nel Seminario pontificio francese di Roma e nell'Istituto cattolico di Parigi. Nel 1990 si è laureato con una tesi in teologia[2], scritta con l'aiuto del domenicano Pierre-Marie Gy.

Sacerdotemodifica | modifica wikitesto

Il 9 giugno 1984 è stato ordinato sacerdote per la diocesi di Saint-Denis; dal 1985 al 1994 è stato vicario parrocchiale a Neuilly-sur-Marne, e dal 1994 al 1998 parroco della parrocchia di San Germano a Pantin.

Dal 1998 al 2001 è stato direttore spirituale del Pontificio seminario francese di Roma, per poi ritornare a Saint-Denis. Presso la sua diocesi è stato direttore spirituale, dedito alla formazione dei giovani seminaristi e parroco della chiesa di santa Genoveffa a Saint-Denis. Nel 2003 è stato nominato parroco della basilica di Saint-Denis e di altre parrocchie della zona pastorale di Saint-Denis, nonché membro del consiglio del consiglio pastorale diocesano[3].

Dal 1994 al 1997 ha diretto la redazione della rivista scientifica, pastorale e liturgica dell'Ordine Domenicano, La Maison-Dieu, per la quale ha contribuito di tanto in tanto fino al 2002[4].

Vescovomodifica | modifica wikitesto

Il 28 giugno 2006 è stato nominato vescovo di Saint-Étienne; ha ricevuto la consacrazione episcopale il 9 settembre dal cardinale Philippe Barbarin, coconsacranti i vescovi Olivier Jean-Marie Michel de Berranger e Pierre Joatton. Nel 2010 è stato il primo vescovo francese a partecipare alla Marcia per la Vita di Parigi, manifestazione contro l'aborto.

Il 10 luglio 2015 è stato nominato da papa Francesco arcivescovo di Rouen[5], ma ha preso possesso della cattedra arcivescovile solamente l'11 ottobre.

Il 3 aprile 2016 ha benedetto le nuove campane della cattedrale di Rouen, fatte dalla fonderia Paccard.

Il 29 giugno 2016 papa Francesco gli ha imposto il pallio nella Basilica di San Pietro, durante la celebrazione della solennità dei santi Pietro e Paolo, ed ha anche concelebrato la messa[6]. L'8 settembre dello stesso anno, durante una cerimonia nella cattedrale di Rouen, il Nunzio Apostolico Luigi Ventura, gli ha imposto il pallio, simbolo della sua funzione di Primate di Normandia[7].

L'uccisione di Jacques Hamelmodifica | modifica wikitesto

Il 26 luglio del 2016, Lebrun si trovava in Polonia in occasione della giornata mondiale della gioventù, quando si venne a sapere che Jacques Hamel, uno dei presbiteri della sua diocesi, era stato brutalmente ucciso nell'attentato alla chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray.

In Polonia ha ricordato che "La Chiesa cattolica può rispondere con altri armi, come la preghiera e la fratellanza tra gli uomini". Ha inoltre aggiunto: "Lascio qui centinaia di giovani che sono il futuro dell'umanità, e pertanto chiedo loro di non cedere alla violenza, ma di diventare apostoli della civiltà dell'amore"[8]. In seguito all'attentato terroristico sarà ricevuto nel Palazzo dell'Eliseo dal presidente François Hollande.

Curiositàmodifica | modifica wikitesto

  • Lebrun è stato per ben tredici anni arbitro della Federazione calcistica della Francia[9].
  • La madre di Lebrun, dopo essere rimasta vedova e aver educato e cresciuto i figli, ha abbracciato la vita monastica col nome di suor Geneviève Marie.

Genealogia episcopalemodifica | modifica wikitesto

Onorificenzemodifica | modifica wikitesto

Cavaliere della Legione d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legione d'onore
— 16 aprile 2017

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Mgr Dominique Lebrun, nouvel archevêque de Rouen, la-croix.com, 2015. URL consultato il 10 luglio 2015.
  2. ^ Mgr Dominique Lebrun, eglise.catholique.fr.
  3. ^ http://www.cef.fr/catho/personnalites/lebrun.php Conférence des Évêques de France
  4. ^ http://www.maison-dieu.com/sommaire.php?refAuteur=14 Page sur Dominique Lebrun sur le site de la revue "La Maison-Dieu"
  5. ^ Mgr Dominique Lebrun devient le nouvel archevêque de Rouen, rcf.fr, 2015. URL consultato il 10 luglio 2015.
  6. ^ Radio Vatican, Mgr Lebrun, archevêque de Rouen et son pallium bénis par François, su fr.radiovaticana.org, 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  7. ^ M.F., L'archevêque de Rouen reçoit le Pallium, une première en France, su http://www.tendanceouest.com/?version=rouen, 2016. URL consultato il 17 settembre 2016.
  8. ^ (FR) Jacques Hamel : le prêtre de Saint-Etienne-du-Rouvray, égorgé dans son église, avait 86 ans, su L'Internaute, 26 luglio 2016. URL consultato il 26 luglio 2016.
  9. ^ Philippe Oswald/ Radio Vatican, Scandale de la Fifa : l’arbitrage de l’évêque de Saint-Étienne, aleteia.org, 1º giugno 2015. URL consultato il 3 luglio 2016.

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Predecessore Vescovo di Saint-Étienne Successore BishopCoA PioM.svg
Pierre Joatton 28 giugno 2006 - 10 luglio 2015 Sylvain Bataille
Predecessore Arcivescovo metropolita di Rouen Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Jean-Charles Marie Descubes dal 10 luglio 2015 in carica
Predecessore Primate di Normandia Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
Jean-Charles Marie Descubes dal 10 luglio 2015 in carica
Controllo di autorità VIAF: (EN73930493 · LCCN: (ENn2014010370 · ISNI: (EN0000 0000 0061 9947 · GND: (DE1034206680 · BNF: (FRcb12365364g (data)