EULEX

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La missione EULEX (European Union Rule of Law Mission in Kosovo) è stata approvata dall'Unione europea il 16 febbraio 2008 e consiste nell'invio di 2000 persone in Kosovo. La missione è europea e non deriva da una risoluzione ONU; tuttavia essa recepirà le funzioni svolte dalla missione ONU UNMIK e seguirà in parte quanto previsto dal piano stilato dal rappresentante ONU Martti Ahtisaari.

Obiettivo della missionemodifica | modifica wikitesto

Con la missione EULEX l'Unione europea intende aiutare le autorità del Kosovo (autoproclamatosi stato indipendente il 17 febbraio 2008) a costruire uno Stato di diritto. Si porrà particolare attenzione alle questioni legate all'indipendenza della magistratura, alla multietnicità della polizia e del sistema delle dogane, al contrasto alla criminalità.

L'origine della missionemodifica | modifica wikitesto

La gestazione della missione è iniziata almeno un paio di anni prima della sua approvazione, anche se è stata approvata appena un giorno in anticipo rispetto alla lungamente annunciata data dell'autoproclamazione dell'indipendenza (tale anticipo era stato richiesto da numerosi stati europei).

L'organico ed i tempimodifica | modifica wikitesto

Nel giro di 4 mesi a partire dal febbraio 2008, verranno inviati in Kosovo circa 2000 persone (forze di polizia, magistrati, avvocati, personale di dogana). È previsto che la missione abbia la durata di 24 mesi.

I poterimodifica | modifica wikitesto

La missione EULEX avrà potere esecutivo in modo da poter agire ove necessario. In pratica essa consentirà di "gestire" il Paese in forma di protettorato (sostituendosi alla precedente iniziativa dell'ONU), per il numero di anni necessari a completare la transizione del Paese.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Unione europea Portale Unione europea: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Unione europea