Elezioni politiche italiane del 1921

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Elezioni politiche 1921
Stato Italia Italia
Data 15 maggio 1921
Legislatura XXVI
Giovanni Bacci.jpg Luigi Sturzo.jpg Giovanni Giolitti crop.jpg
Leader Giovanni Bacci Luigi Sturzo Giovanni Giolitti
Partito Partito Socialista Italiano Partito Popolare Italiano Blocchi Nazionali
Voti 1.631.435
24,7 %
1.347.305
20,4 %
1.260.007
19,7 %
Seggi
123 / 535
108 / 535
105 / 535
Differenza % Red Arrow Down.svg7.6 Red Arrow Down.svg0.1 nuovo partito
Differenza seggi Red Arrow Down.svg33 Green Arrow Up.svg8 nuovo partito
Presidente del Consiglio uscente
Giovanni Giolitti (Unione Liberale)
Left arrow.svg 1919 1924 Right arrow.svg

Le elezioni politiche del 1921 si sono svolte il 15 maggio 1921. Avevano diritto al voto tutti i cittadini di sesso maschile maggiorenni, ovvero che avessero compiuti i 21 anni. Rispetto alle precedenti elezioni del 1919, in base al R.D. 2 aprile 1921, n. 320, vennero tolte le limitazioni d'età agli elettori analfabeti e i deputati vennero aumentati da 508 a 535, eletti in 40 collegi elettorali.

Furono le prime elezioni a cui parteciparono i votanti dei territori neoannessi della Venezia Tridentina e della Venezia Giulia.

Risultati delle votazionimodifica | modifica wikitesto

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Grafico delle elezioni politiche italiane.

Si riportano i dati ufficiali delle votazioni.[1]

Risultati delle elezioni del 1921
Voti % Seggi +/-
1. Socialista ufficiale
 1 631 435
24.69 123
2. Popolare
 1 347 305
20.39 108
3. Blocchi Nazionali
 1 260 007
19.07 105
4. Liberale democratico
 684 855
10.36 68
5. Liberale
 470 605
7.12 43
6. Democratico sociale
 309 191
4.68 29
7. Comunista
 304 719
4.61 15
8. Repubblicano
 124 924
1.89 6
9. Democratico riformista
 122 087
1.85 11
10. Combattenti
 113 839
1.72 10
11. Slavi e tedeschi
 88 648
1.34 9
12. Economico
 53 382
0.81 5
13. Socialisti indipendenti
 37 892
0.57 1
14. Popolari dissidenti e Cristiani del lavoro
 29 703
0.45 0
15. Fascista
 29 549
0.45 2
Voti validi
6 608 141
100.00 535
Voti nulli e contestati
93 355
1.39% dei votanti
Votanti
6 701 496
58.39% degli iscritti
Iscritti
11 477 210

Nelle elezioni del 1921 i Fasci italiani di combattimento si presentarono nella lista Blocchi Nazionali ed elessero 35 deputati, tra i quali Benito Mussolini che risultò il terzo deputato più votato d'Italia.[2]

L'elezione di tre deputati fascisti Farinacci, Grandi e Bottai fu invalidata nel 1922, poiché al momento dell'elezione erano tutti sotto l'età minima (trent'anni).[3][4]

Elettimodifica | modifica wikitesto

Di seguito viene proposta l'attribuzione finale dei seggi, per partito, alla Camera:

Partiti e coalizioni
Seggi
Partito Socialista Italiano
123 / 535
Partito Popolare Italiano
108 / 535
Liberali giolittiani
50 / 535
Fasci italiani di combattimento[5]
37 / 535
Associazione Nazionalista Italiana
20 / 535
Totale Blocchi Nazionali[5]
107 / 535
Partito Liberale Democratico
68 / 535
Partito Liberale Italiano
43 / 535
Partito Democratico Sociale Italiano
29 / 535
Partito Comunista d'Italia
15 / 535
Partito Democratico Riformista
11 / 535
Partito dei Combattenti
10 / 535
Liste di Slavi e Tedeschi
9 / 535
Partito Repubblicano Italiano
6 / 535
Partito Economico
5 / 535
Socialisti indipendenti
1 / 535
Totale
535 / 535

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Statistica delle elezioni generali politiche per la XXVI legislatura (15 maggio 1921), Roma, 1924.
  2. ^ Paolo Pombeni, "Storia dello Stato italiano a cura di R.Romanelli", Donzelli 1995, p. 104
  3. ^ Guido Gerosa, p. 49
  4. ^ Giordano Bruno Guerri, p. 85
  5. ^ a b Inclusi due deputati fascisti eletti esternamente ai Blocchi Nazionali

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • Statistica delle elezioni generali politiche per la XXVI legislatura (15 maggio 1921), Roma, 1924.
  • P.L. Ballini, Le elezioni nella storia d'Italia dall'unita al fascismo: profilo storico-statistico, Bologna, 1988.