Enzo Bonaventura

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Enzo Bonaventura (Pisa, 1891Gerusalemme, 13 aprile 1948) è stato uno psicologo italiano.

Dopo aver frequentato il laboratorio di psicologia sperimentale di Firenze, si laureò nel 1913 con Francesco de Sarlo di cui divenne presto assistente. Convinto assertore della dimensione sperimentale della psicologia e in particolare della psicologia applicata, Bonaventura svolse le sue ricerche nel laboratorio fiorentino.
Nel 1938, a causa delle leggi razziali, fu espulso dall'università. Si trasferì a Gerusalemme e per dieci anni lavorò Dipartimento di psicologia dell'Università ebraica, focalizzando i propri interessi scientifici sulla psicologia sociale, nonché sull'orientamento scolastico e professionale. Prima di lasciare l'Italia aveva dedicato un lavoro monografico a La psicoanalisi.

Morì il 13 Aprile 1948 durante il massacro di Hadassah, attacco perpetrato da miliziani arabo-palestinesi ai danni di un convoglio medico in cui morirono 79 persone tra medici, infermieri, studenti, pazienti e soldati Haganah.[1]

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  1. ^ Enzo Bonaventura, moked.it. URL consultato il 30 settembre 2016.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

Controllo di autorità VIAF: (EN82638874 · SBN: IT\ICCU\RAVV\057109 · ISNI: (EN0000 0000 6633 4151 · GND: (DE13843543X · BAV: ADV11068398