Governo Leone I

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Governo Leone I
Giovanni Leone.jpg
Stato Italia Italia
Presidente del Consiglio Giovanni Leone
(Democrazia Cristiana)
Coalizione Democrazia Cristiana
Legislatura IV Legislatura
Giuramento 22 giugno 1963
Dimissioni 5 novembre 1963
Governo successivo Moro I
5 dicembre 1963
Left arrow.svg Fanfani IV Moro I Right arrow.svg

Il Governo Leone I è stato il diciottesimo governo della Repubblica Italiana, il primo della IV legislatura.

È rimasto in carica dal 22 giugno 1963[1] al 5 dicembre 1963[2] per un totale di 166 giorni, ovvero 5 mesi e 13 giorni.

Composizionemodifica | modifica wikitesto

Camera dei Deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Totale Maggioranza
260
260
Partito Comunista Italiano
Partito Socialista Italiano
Partito Liberale Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Movimento Sociale Italiano
PDI di Unità Monarchica
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Opposizione
166
87
39
33
27
8
6
3
1
370
Totale 630
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Totale Maggioranza
132
132
Partito Comunista Italiano
Partito Socialista Italiano
Partito Liberale Italiano
Movimento Sociale Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
PDI di Unità Monarchica
Südtiroler Volkspartei
Partito Repubblicano Italiano
Union Valdôtaine
Totale Opposizione
85
44
19
15
14
2
2
1
1
183
Totale 315

Presidente del Consiglio dei ministrimodifica | modifica wikitesto

Giovanni Leone

Vicepresidente del Consiglio dei ministrimodifica | modifica wikitesto

Attilio Piccioni

Segretario del Consiglio dei ministrimodifica | modifica wikitesto

Crescenzo Mazza

Ministeri senza portafogliomodifica | modifica wikitesto

Presidentei del comitato dei ministri per il Mezzogiorno e le zone depresse Giulio Pastore
Rapporti fra Governo e Parlamento Giuseppe Codacci Pisanelli
Riforma della pubblica amministrazione Roberto Lucifredi

Ministerimodifica | modifica wikitesto

Affari esterimodifica | modifica wikitesto

Ministro Attilio Piccioni
Sottosegretari Edoardo Martino, Ferdinando Storchi

Internomodifica | modifica wikitesto

Ministro Mariano Rumor
Sottosegretari Guido Bisori, Giovanni Giraudo

Grazia e Giustiziamodifica | modifica wikitesto

Ministro Giacinto Bosco
Sottosegretari Carlo Scarascia-Mugnozza

Bilanciomodifica | modifica wikitesto

Ministro Giuseppe Medici
Sottosegretari Cristoforo Pezzini

Finanzemodifica | modifica wikitesto

Ministro Mario Martinelli
Sottosegretari Antonio Pecoraro, Giuseppe Salari

Tesoromodifica | modifica wikitesto

Ministro Emilio Colombo
Sottosegretari Giovanni Bovetti, Lorenzo Natali

Difesamodifica | modifica wikitesto

Ministro Giulio Andreotti
Sottosegretari Gustavo De Meo, Guglielmo Pelizzo

Pubblica Istruzionemodifica | modifica wikitesto

Ministro Luigi Gui
Sottosegretari Maria Badaloni, Domenico Magrì

Lavori Pubblicimodifica | modifica wikitesto

Ministro Fiorentino Sullo
Sottosegretari Tommaso Spasari

Agricoltura e Forestemodifica | modifica wikitesto

Ministro Bernardo Mattarella
Sottosegretari Vittorio Pugliese, Giacomo Sedati

Trasporti e Aviazione Civilemodifica | modifica wikitesto

Modifica della denominazione del dicastero, Legge 30 gennaio 1963 n. 141.

Ministro Guido Corbellini
Sottosegretari Renato Cappugi

Poste e Telecomunicazionimodifica | modifica wikitesto

Ministro Carlo Russo
Sottosegretari Remo Gaspari, Corrado Terranova

Industria e Commerciomodifica | modifica wikitesto

Ministro Giuseppe Togni
Sottosegretari Filippo Micheli

Sanitàmodifica | modifica wikitesto

Ministro Angelo Raffaele Jervolino
Sottosegretari Natale Santero

Commercio con l'Esteromodifica | modifica wikitesto

Ministro Giuseppe Trabucchi
Sottosegretari Vittorio Cervone

Marina Mercantilemodifica | modifica wikitesto

Ministro Francesco Maria Dominedò
Sottosegretari Mario Antoniozzi

Partecipazioni Statalimodifica | modifica wikitesto

Ministro Giorgio Bo
Sottosegretari Eugenio Gatto

Lavoro e Previdenza Socialemodifica | modifica wikitesto

Ministro Umberto Delle Fave
Sottosegretari Ettore Calvi, Augusto Cesare Fanelli

Turismo e Spettacolomodifica | modifica wikitesto

Ministro Alberto Folchi
Sottosegretari Ruggero Lombardi

Eventimodifica | modifica wikitesto

  • 21 giugno 1963. Il governo guidato da Giovanni Leone presta giuramento: si tratta di un monocolore Dc, in attesa di creare le condizioni per mettere in pratica la realizzazione di un centrosinistra allargato ai socialisti. Qualche giorno dopo ottiene la fiducia della Camera (255 sì, 225 no, ma ben 119 astensioni da Psi, Psdi, Pri ed altri).
  • 5 novembre 1963. Il governo si dimette, in seguito alla riunione del consiglio della Dc che delibera la nuova linea di governo allargata a sinistra raggiungendo un accordo con i socialisti del Psi, ma anche con Psdi e Pri. Il nuovo incarico sarà affidato ad Aldo Moro.

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Michele Tito, Lo scambio delle consegne tra gli on. Fanfani e Leone, in "La Stampa", 23 giugno 1963, p. 5.
  2. ^ Fausto De Luca, Il governo Moro ha giurato. Giovedì si presenterà alle Camere, in "La Stampa", 6 dicembre 1963, p. 1.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto