Governo Nitti I

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Governo Nitti I
Francesco-Saverio-Nitti1.jpg
Stato Italia Italia
Presidente del Consiglio Francesco Saverio Nitti
Coalizione Partito Liberale Italiano
Partito Popolare Italiano
Partito Radicale Italiano
Partito Socialista Riformista Italiano
Partito Democratico Sociale Italiano
Indipendenti
Legislatura XXV
Giuramento 23 giugno 1919
Dimissioni 21 maggio 1920
Governo successivo Nitti II
21 maggio 1920
Left arrow.svg Orlando Nitti II Right arrow.svg

Il Governo Nitti è stato in carica dal 23 giugno 1919 al 21 maggio 1920 per un totale di 333 giorni, cioè 10 mesi e 28 giorni.

Presidente del Consiglio dei ministrimodifica | modifica wikitesto

Francesco Saverio Nitti (Radicale)

Ministerimodifica | modifica wikitesto

Affari Esterimodifica | modifica wikitesto

Ministro Tommaso Tittoni (Liberale) fino al 26 giugno 1919
Francesco Saverio Nitti (Radicale) ad interim dal 26 giugno 1919 al 26 settembre 1919
Vittorio Scialoja (Liberale) dal 26 settembre 1919 al 21 maggio 1920

Agricolturamodifica | modifica wikitesto

Ministro Achille Visocchi (Liberale) fino al 14 marzo 1920
Alfredo Falcioni (Liberale) dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Assistenza Militare e Pensioni di Guerramodifica | modifica wikitesto

Soppresso il 25 settembre 1919

Ministro Ugo Da Como (Liberale)

Coloniemodifica | modifica wikitesto

Ministro Luigi Rossi (Radicale) fino al 14 marzo 1920
Francesco Saverio Nitti (Radicale) ad interim dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Finanzemodifica | modifica wikitesto

Ministro Francesco Tedesco (Liberale) fino al 14 marzo 1920
Carlo Schanzer (Liberale) dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Grazia e Giustizia e Cultimodifica | modifica wikitesto

Dal 16 settembre 1919 prende il nome di 'Ministero della Giustizia e degli Affari di Culto'

Ministro Lodovico Mortara (Indipendente)

Guerramodifica | modifica wikitesto

Ministro Giovanni Sechi (militare) ad interim fino al 24 giugno 1919
Alberico Albricci (militare) dal 24 giugno 1919 al 14 marzo 1920
Ivanoe Bonomi (Socialriformista) dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Industria, Commercio e Lavoromodifica | modifica wikitesto

Dal 21 marzo 1920 prese le altre competenze del soppresso 'Ministero dei Trasporti Marittimi e Ferroviari'

Ministro Dante Ferraris (Liberale)

Internomodifica | modifica wikitesto

Ministro Francesco Saverio Nitti (Radicale)

Lavori Pubblicimodifica | modifica wikitesto

Dal 21 marzo 1920 prese anche la direzione delle ferrovie essendo soppresso il 'Ministero dei Trasporti Marittimi e Ferroviari'

Ministro Edoardo Pantano (Radicale) fino al 14 marzo 1920
Giuseppe De Nava (Liberale) ad interim dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Marinamodifica | modifica wikitesto

Ministro Giovanni Sechi (militare)

Poste e Telegrafimodifica | modifica wikitesto

Ministro Pietro Chimienti (Liberale) fino al 14 marzo 1920
Giulio Alessio (Radicale) dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Pubblica Istruzionemodifica | modifica wikitesto

Ministro Alfredo Baccelli (Liberale) fino al 16 settembre 1919
Andrea Torre (Liberale) dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Terre liberate dal Nemicomodifica | modifica wikitesto

Ministro Cesare Nava (Popolare) fino al 14 marzo 1920
Giovanni Raineri (Liberale) dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Tesoromodifica | modifica wikitesto

Ministro Carlo Schanzer (Liberale) fino al 14 marzo 1920
Luigi Luzzatti (Liberale) dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Trasporti Marittimi e Ferroviarimodifica | modifica wikitesto

Soppresso il 21 marzo 1920

Ministro Roberto De Vito (Demosociale) fino al 14 marzo 1920
Giuseppe De Nava (Liberale) ad interim dal 14 marzo 1920 al 21 maggio 1920

Notemodifica | modifica wikitesto