Governo Segni I

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Governo Segni I
Antonio Segni.jpg
Stato Italia Italia
Presidente del Consiglio Antonio Segni
(Democrazia Cristiana)
Coalizione DC, PSDI, PLI
Legislatura II Legislatura
Giuramento 6 luglio 1955
Dimissioni 6 maggio 1957
Governo successivo Zoli
20 maggio 1957
Left arrow.svg Scelba Zoli Right arrow.svg

Il Governo Segni I è stato l'undicesimo governo della Repubblica Italiana, il quinto della II legislatura.

È rimasto in carica dal 6 luglio 1955[1] al 20 maggio 1957[2] per un totale di 683 giorni, ovvero 1 anno, 10 mesi e 13 giorni.

Composizionemodifica | modifica wikitesto

Camera dei Deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Liberale Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Totale Maggioranza
263
19
13
5
3
303
Partito Comunista Italiano
Partito Socialista Italiano
Partito Nazionale Monarchico
Movimento Sociale Italiano
Partito Monarchico Popolare
Totale Opposizione
143
75
31
29
9
287
Totale 590
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Liberale Italiano
Südtiroler Volkspartei
Totale Maggioranza
116
4
3
2
125
Partito Comunista Italiano
Partito Socialista Italiano
Partito Nazionale Monarchico
Movimento Sociale Italiano
Unità Popolare
Partito Monarchico Popolare
Altri
Totale Opposizione
51
26
14
9
9
2
1
112
Totale 237
  • Composizione del governo:
    • Democrazia Cristiana, presidente del consiglio dei ministri, 4 sottosegretari alla presidenza del consiglio dei ministri, 2 ministri senza portafoglio, 12 ministri con portafoglio, 27 sottosegretari;
    • Partito Socialista Democratico Italiano, vicepresidente del consiglio dei ministri, 3 ministri con portafoglio, 5 sottosegretari;
    • Partito Liberale Italiano, 1 ministro senza portafoglio, 2 ministri con portafoglio, 4 sottosegretari.

Presidente del Consiglio dei ministrimodifica | modifica wikitesto

Antonio Segni (DC)

Vicepresidente del Consiglio dei ministrimodifica | modifica wikitesto

Giuseppe Saragat (PSDI)

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministrimodifica | modifica wikitesto

Carlo Russo (DC), segretario del consiglio dei ministri;
Giuseppe Brusasca (DC), con delega allo spettacolo;
Lorenzo Natali (DC), con delega alle informazioni;
Ennio Zelioli Lanzini (DC), con delega alla riforma della pubblica amministrazione.

Ministeri senza portafogliomodifica | modifica wikitesto

Presidente del comitato dei ministri per la Cassa per il Mezzogiorno e per l'esecuzione di opere straordinarie per l'Italia settentrionale e centrale Pietro Campilli (DC)
Rapporti fra Governo e Parlamento Raffaele De Caro (PLI)
Riforma della pubblica amministrazione e attuazione della Costituzione Guido Gonella (DC)

Ministerimodifica | modifica wikitesto

Affari esterimodifica | modifica wikitesto

Ministro Gaetano Martino (PLI)
Sottosegretari Vittorio Badini Confalonieri (PLI), Rinaldo Del Bo (DC), Alberto Folchi (DC)

Internomodifica | modifica wikitesto

Ministro Fernando Tambroni (DC)
Sottosegretari Guido Bisori (DC), Vittorio Pugliese (DC)

Grazia e Giustiziamodifica | modifica wikitesto

Ministro Aldo Moro (DC)
Sottosegretari Oscar Luigi Scalfaro (DC)

Bilanciomodifica | modifica wikitesto

Ministro Ezio Vanoni (DC) deceduto il 16/02/56
Adone Zoli (DC) dal 16/02/56
Sottosegretari Mario Ferrari Aggradi (DC)

Finanzemodifica | modifica wikitesto

Ministro Giulio Andreotti (DC)
Sottosegretari Aldo Bozzi (PLI), Giacomo Piola (DC)

Tesoromodifica | modifica wikitesto

Ministro Silvio Gava (DC) fino al 31/01/56
Ezio Vanoni (DC) interim fino al 16/02/56 (deceduto)
Giuseppe Medici (DC) dal 16/02/56
Sottosegretari Antonio Maxia (DC), Angelo Mott (DC), Luigi Preti (PSDI), Giustino Valmarana (DC), Giuseppe Arcaini (DC) (fino al 20/03/57), Mario Riccio (DC) (dal 20/03/57)

Partecipazioni Statalimodifica | modifica wikitesto

Dicastero istituito con legge 22/12/1956 n. 1589.

Ministro Giuseppe Togni (DC)
Sottosegretari Edoardo Battaglia (PLI), Guido Ceccherini (PSDI)

Difesamodifica | modifica wikitesto

Ministro Paolo Emilio Taviani (DC)
Sottosegretari Virginio Bertinelli (PSDI), Giacinto Bosco (DC), Giovanni Bovetti (DC)

Pubblica Istruzionemodifica | modifica wikitesto

Ministro Paolo Rossi (PSDI)
Sottosegretari Maria Jervolino (DC), Giovanni Battista Scaglia (DC)

Lavori Pubblicimodifica | modifica wikitesto

Ministro Giuseppe Romita (PSDI)
Sottosegretari Giuseppe Caron (DC)

Agricoltura e Forestemodifica | modifica wikitesto

Ministro Emilio Colombo (DC)
Sottosegretari Antonio Capua (PLI), Mario Vetrone (DC)

Trasportimodifica | modifica wikitesto

Ministro Armando Angelini (DC)
Sottosegretari Egidio Ariosto (PSDI), Salvatore Mannironi (DC)

Poste e Telecomunicazionimodifica | modifica wikitesto

Ministro Giovanni Braschi (DC)
Sottosegretari Gaetano Vigo (DC)

Industria e Commerciomodifica | modifica wikitesto

Ministro Guido Cortese (PLI)
Sottosegretari Angelo Buizza (DC), Filippo Micheli (DC), Fiorentino Sullo (DC)

Commercio con l'Esteromodifica | modifica wikitesto

Ministro Bernardo Mattarella (DC)
Sottosegretari Paolo Treves (PSDI)

Marina Mercantilemodifica | modifica wikitesto

Ministro Gennaro Cassiani (DC)
Sottosegretari Corrado Terranova (DC)

Lavoro e Previdenza Socialemodifica | modifica wikitesto

Ministro Ezio Vigorelli (PSDI)
Sottosegretari Umberto delle Fave (DC), Armando Sabatini (DC), Giacomo Sedati (DC)

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Enzo Forcella, Il nuovo governo Segni ha giurato davanti al Presidente della Repubblica, in "La Nuova Stampa", 7 luglio 1955, p. 1.
  2. ^ Enzo Forcella, La cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica, in "La Nuova Stampa", 21 maggio 1957, p. 1.

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto