Icaria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo demo dell'antica Attica, vedi Icario (demo).
Icaria
comune
Ικαρία
Icaria – Veduta
Localizzazione
Stato Grecia Grecia
Periferia Egeo Settentrionale
Unità periferica Icaria
Territorio
Coordinate 37°35′N 26°10′E / 37.583333°N 26.166667°E37.583333; 26.166667 (Icaria)Coordinate: 37°35′N 26°10′E / 37.583333°N 26.166667°E37.583333; 26.166667 (Icaria)
Superficie 254,4 km²
Abitanti 8 312 (2001)
Densità 32,67 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 833 00
Prefisso 22750
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Icaria
Icaria
Icaria – Mappa

Icaria o Nicaria (in greco Ικαρία, Ikarìa) è un'isola della Grecia situata nell'Egeo centroorientale, 19 km a sud-ovest da Samo. Dal punto di vista amministrativo costituisce un comune nella periferia dell'Egeo Settentrionale (unità periferica di Icaria) con 8.312 abitanti al censimento 2001[1]

Etimologiamodifica | modifica wikitesto

Il nome dell'isola deriva dal celebre mito di Icaro che secondo la leggenda precipitò in mare di fronte all'isola, ove fu seppellito dal padre Dedalo.

Geografia fisicamodifica | modifica wikitesto

Estesa su una superficie di 255 km², Icaria è una striscia di terra lunga un'ottantina di chilometri che si dirige in diagonale da nordest a sudovest. La lunghezza costiera è di 164 km mentre l'intera superficie insulare è, con rare eccezioni, montagnosa: il monte Etheras l'attraversa praticamente tutta superando per ben 4 volte i 900m di altezza nel settore sudoccidentale dell'isola e una volta i mille sopra il capoluogo nel settore nordorientale (terza vetta più alta del mar Egeo). L'irregolarità del territorio (e la povertà di mezzi) ha da sempre reso problematiche le comunicazioni tra le due coste dell'isola tanto che si possa addirittura parlare di due isole in una. Molto ricca per conseguenza la varietà di microambienti: il versante sudoccidentale di Etheras subisce gli effetti di una perdurata aridità che si estende anche a causa dei frequenti incendi spesso violenti. Molto più verdi le regioni umide a nordovest di Icaria, e quella attorno al capoluogo graziate da innumerevoli corsi d'acqua in discesa dal monte verso il mare. La macchia è qua ben conservata con diverse aree boschive tra pineta, castagni, cipressi e platani. Nella parte centrale dell'isola dominano infine l'ulivo e le piante xerofile.

Amministrazionemodifica | modifica wikitesto

A seguito della riforma amministrativa detta piano Kallikratis in vigore dal gennaio 2011[2] che ha abolito le prefetture e accorpato numerosi comuni, la superficie del comune coincide con quella dell'isola. I 3 comuni soppressi sono Agios Kirykos, Evdilos e Raches

Localitàmodifica | modifica wikitesto

I centri abitati dell'isola sono i seguenti:

  • Agios Polykarpos
  • Agios Kirykos
  • Amalou
  • Arethousa
  • Armenistis
  • Chrysostomos
  • Dafni
  • Evdilos
  • Faros
  • Fourni Korseon
  • Frantato
  • Gialiskari
  • Kalamos
  • Kampos
  • Karavostamo
  • Karkinagri
  • Kionio (conosciuto anche come Negia)
  • Kouniados
  • Lagada
  • Lapsachades
  • Manganitis
  • Mavrato
  • Nanouras
  • Nas
  • Panagia
  • Perdiki
  • Pezi
  • Proespera
  • Raches
  • Therma Ikarias
  • Trapalou
  • Vrakades
  • Xylosyrtis

Economiamodifica | modifica wikitesto

Turismomodifica | modifica wikitesto

Il turismo è tradizionalmente concentrato nella regione del capoluogo e nel vicino villaggio di Therma Ikarias dove si trovano 4 delle 8 fonti termali dell'isola. Sta velocemente emergendo invece la linea di costa che dal porto di Evdilos a nord porta al villaggio di Armenistìs, dove sono distribuite le tre località balneari più valorizzate di Icaria: Gialiskari, Messaktì e Livadi. Di fronte a Agios Kyrikos a poche miglia di nave si trova l'arcipelago di Furni.

Il vino d'Icaria viene prodotto e apprezzato fin dall'antichità.

È inoltre il nome proposto da Etienne Cabet nel suo romanzo filosofico-utopico "Viaggio in Icaria" (pubblicato nel 1840 in Francia) per un fantomatico stato comunista ideale. Successivamente egli tentò di realizzare la propria utopia in America assieme ad esuli europei comunisti. Tale proposta venne avanzata in un'assemblea della Seconda internazionale dei Lavoratori e prevedeva una raccolta di fondi per comperare terreni nell'ovest americano ancora non colonizzato e farvi trasferire i comunisti duramente perseguitati in Europa. Marx ed Engels si opposero fermamente. Dopo varie vicissitudini e trasferimenti l'esperimento fallirà e Cabet morirà in Missouri.

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Censimento 2001 (XLS), ypes.gr. URL consultato il 4 aprile 2011.
  2. ^ piano Kallikratis (PDF), kedke.gr. URL consultato il 4 aprile 2011.

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

  • Etienne Cabet, Viaggio in Icaria [1]
Controllo di autorità VIAF: (EN244171325 · GND: (DE4239960-9