L'Altra Europa con Tsipras

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L'Altra Europa con Tsipras
Altra Europa.png
Stato Italia Italia
Fondazione 5 marzo 2014
Ideologia Comunismo,
Socialismo democratico,
Socialdemocrazia,
Socialismo verde
senza fonte
Collocazione Sinistra
Partito europeo Partito della Sinistra Europea (osservatore)
Gruppo parlamentare europeo GUE/NGL
Seggi Europarlamento
2 / 73
Colori rosso
Sito web

L'Altra Europa con Tsipras, conosciuta anche come L'Altra Europa o Lista Tsipras, è una coalizione politica italiana di sinistra costituitasi in occasione delle elezioni europee del 2014 a sostegno della candidatura di Alexis Tsipras, presidente del partito politico greco Coalizione della Sinistra Radicale (SYRIZA), candidato a presidente della Commissione europea per il gruppo Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica.

Storiamodifica | modifica wikitesto

L'appellomodifica | modifica wikitesto

L'idea di una lista unica della sinistra italiana, che sostenesse come candidato a Presidente della Commissione europea il presidente di SYRIZA Alexis Tsipras, è stata lanciata il 17 gennaio 2014 dagli intellettuali Andrea Camilleri, Paolo Flores d'Arcais, Luciano Gallino, Marco Revelli, Barbara Spinelli e Guido Viale, tramite l'appello L'Europa al bivio. Con Tsipras una lista autonoma della società civile pubblicato su il manifesto[1] e su il Fatto Quotidiano[2].

Componenti e candidatimodifica | modifica wikitesto

Comizio di Alexis Tsipras per L'Altra Europa in Piazza Maggiore a Bologna in occasione delle elezioni europee.

L'appello viene accolto con tempi e modalità diverse da diverse organizzazioni politiche: Azione Civile di Antonio Ingroia (19 gennaio), il Partito della Rifondazione Comunista (PRC) (16 marzo[3])[4], il Partito Pirata (PPIT, 10 aprile)[5], Sinistra Ecologia Libertà (SEL)[6] e i Verdi del Sudtirolo (15 febbraio), e altre organizzazioni della sinistra[7][8]. Due mesi prima delle elezioni invece L'Altra Europa con Tsipras ottiene l'appoggio critico di Sinistra Anticapitalista. Il 9 febbraio anche il Partito dei Comunisti Italiani (PdCI) aveva aderito alla lista[9], ma il 14 marzo constatata la presenza di un solo candidato proprio in lista (Piergiovanni Alleva[10]) ha sospeso ogni iniziativa di sostegno alla lista[11].

Tra i nomi noti dei candidati, presentati il 5 marzo, ci sono Luca Casarini, Giuliana Sgrena, Adriano Prosperi, Moni Ovadia, Curzio Maltese, Ivano Marescotti, Sandro Medici, Barbara Spinelli, Franco Arminio, Valeria Parrella, Daniela Padoan, Loredana Lipperini ed Ermanno Rea.[12] In lista ci sono inoltre personalità legate ai movimenti No Tav e No MUOS, al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e all'organizzazione del referendum bolognese contro il sostegno pubblico alle scuole paritarie.[13]

La lista è stata l'unica, fra quelle che si sono presentate alle europee in Italia, ad aver dovuto raccogliere le 150 000 firme previste dalla legge elettorale[14].

Personalità che hanno appoggiato la listamodifica | modifica wikitesto

La lista ha ricevuto l'appoggio, tra gli altri, di Gustavo Zagrebelsky[15], Stefano Rodotà[16][17], Carlo Freccero[18], Michele Serra[18], Furio Colombo[18], Fausto Bertinotti[18] e Luciano Canfora.[19]

Hanno aderito alla lista anche due parlamentari ex Movimento 5 Stelle: Adriano Zaccagnini[20] e Paola De Pin.[21]

In seguito hanno sostenuto la lista anche Carlin Petrini[17], Nicola Piovani[22], Rita Borsellino[23], Vauro Senesi[17], Sergio Staino[17], Leo Gullotta[24], Valerio Mastandrea[24], Gino Strada[24], Sabina Guzzanti,[24] e Andrea Scanzi[25].

Risultatomodifica | modifica wikitesto

Comizio di Alexis Tsipras per L'altra Europa in Piazza Maggiore a Bologna in occasione delle elezioni europee del 2014

Alle elezioni europee del 2014 la lista ha avuto 1 108 457 voti (percentualmente il 4,03% dei voti validi), superando quindi la soglia di sbarramento del 4% ed eleggendo tre deputati al Parlamento europeo, tra cui il giornalista di "Repubblica" Curzio Maltese (dopo la rinuncia dell'eletto Moni Ovadia[26]) e Barbara Spinelli (eletta nelle circoscrizioni centrale e meridionale). Il 7 giugno, la Spinelli accetta formalmente l'elezione al Parlamento europeo (optando per la circoscrizione Italia centrale) e dichiara che entrerà a far parte del gruppo Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica.[27] Conseguentemente alla scelta, il terzo seggio ottenuto dalla lista nella circoscrizione Italia meridionale viene assegnato al primo dei non eletti in quella circoscrizione: l'esponente della segreteria di Rifondazione Comunista Eleonora Forenza.[27]

Dopo le elezioni europee: Regionali 2014modifica | modifica wikitesto

Successivamente alle elezioni europee del 2014, la formula del nome associato al nome dell'entità territoriale a cui si riferisce è stato riutilizzato in elezioni regionali e locali come lista unica di candidati della sinistra:

Casa comune, dimissioni Spinelli e campagna elettorale Regionali 2015modifica | modifica wikitesto

Il 18 e 19 aprile 2015 si è tenuta a Roma l'Assemblea nazionale con 350 delegati eletti in tutto il territorio nazionale. La mozione conclusiva ribadisce l'idea di una "casa comune" lanciata nell'Assemblea di Bologna ed elegge il Comitato nazionale che avrà il compito di traghettare la lista verso questo obiettivo.

L'Assemblea nazionale inoltre ha aperto il proprio organismo nazionale ai candidati presidenti della sinistra alle Elezioni regionali italiane del 2015 non sostenendo però direttamente, tramite un ordine del giorno approvato a maggioranza, la candidatura di Luca Pastorino in Liguria. Differentemente dalle dinamiche del Veneto e della Puglia, dove la lista si presenta autonomamente, in Toscana, Umbria, Marche e Campania l'Altra Europa con Tsipras sosterrà liste comuni con Sinistra Ecologia Libertà ed il Partito della Rifondazione Comunista.

Regionali 2015modifica | modifica wikitesto

Per le elezioni regionali italiane del 2015 l'Altra Europa con Tsipras ha presentato proprie liste autonome in 4 regioni su 7, sostenendo nelle restanti 3 candidati condivisi con la sinistra radicale:

Nelle istituzionimodifica | modifica wikitesto

Le elezioni anticipate in Emilia-Romagna causate delle dimissioni di Vasco Errani nel 2014 ed il successivo rinnovo dell'Assemblea legislativa ha permesso alla lista l'Altra Emilia-Romagna di eleggere con il 3,71% di voti Piergiovanni Alleva consigliere regionale.

Nel frattempo i senatori Fabrizio Bocchino e Francesco Campanella, eletti in Sicilia con il Movimento 5 Stelle annunciano il sostegno alla lista e l'adesione al percorso di quest'ultima verso una "casa comune". L'Assemblea nazionale del 18 e 19 aprile ha poi eletto i due senatori componenti del Comitato nazionale; successivamente, nel luglio 2015, Bocchino e Campanella hanno dato vita alla componente "L'Altra Europa con Tsipras" nel gruppo misto[28] del Senato della Repubblica.

Dopo le dimissioni di Barbara Spinelli dalla Lista il giorno 11 maggio 2015, la delegazione all'interno del gruppo parlamentare della Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica è composta da Eleonora Forenza (capo-delegazione) e Curzio Maltese (tesoriere).

Nelle elezioni in Toscana del 2015, Tommaso Fattori, espressione del comitato nazionale de l'Altra Europa e già candidato alle Elezioni europee del 2014, risulta eletto consigliere regionale e presidente della Commissione Istituzionale Politiche Europee e Affari Internazionali.

Ideologiamodifica | modifica wikitesto

La lista Tsipras chiede la fine immediata delle politiche di austerità imposte dall'Unione Europea agli stati membri[29][30] che «hanno diviso non solo gli Stati ma anche i popoli».[31] In particolare la lista critica il meccanismo europeo del fiscal compact, indicando come "neoliberiste" le politiche perseguite in Europa.[31]

Altri punti fondamentali del programma della lista sono:

La lista vuole introdurre, in tutti i paesi membri, un salario minimo garantito e richiede un maggior intervento pubblico nelle economie degli stati europei per combattere le politiche monetarie europee, ritenute neoliberiste.[32]

Il 15 maggio 2014 viene inserito nel programma della lista una serie di punti programmatici legati al tema dei diritti digitali elaborati da alcuni candidati della lista assieme al Partito Pirata[33][34].

Negli ultimi mesi del 2014 e i primi del 2015 L'Altra Europa con Tsipras e le liste che la sostengono appoggiano la raccolta firme per la legge d'iniziativa popolare contro il pareggio di bilancio di Costituzione.

Collocazione europeamodifica | modifica wikitesto

Tra i partiti politici della lista, Rifondazione Comunista e i tre candidati eletti (Forenza, Maltese e Spinelli) si rifanno al gruppo politico europeo Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica (collegato al partito politico europeo Sinistra Europea, di cui L'Altra Europa con Tsipras è osservatore), i Verdi del Sudtirolo e il Partito Pirata si rifanno al gruppo politico europeo Verdi Europei - Alleanza Libera Europea (collegato rispettivamente al partito politico europeo Partito Verde Europeo e Partito Pirata Europeo), mentre Sinistra Ecologia Libertà in passato ha manifestato interesse verso il Partito del Socialismo Europeo (ipotesi bocciata al secondo congresso). Al contrario, tutti gli altri partiti politici che sostengono in altri paesi europei la candidatura di Alexis Tsipras (tra i quali Die Linke in Germania, Izquierda Unida in Spagna e il Front de Gauche in Francia) sono membri della Sinistra Europea e fanno riferimento al gruppo della Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica.

Risultati elettoralimodifica | modifica wikitesto

Altra Europa.png Voti % Seggi
Europee 2014 1 108 457 4,03 3

Rappresentazioni grafichemodifica | modifica wikitesto

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ A sinistra, una lista per Tsipras, in il manifesto, 17 gennaio 2014. URL consultato il 7 marzo 2014.
  2. ^ Paolo Flores d'Arcais, Tsipras alla Commissione Europea, l'appello degli intellettuali, in il Fatto Quotidiano, 18 gennaio 2014.
  3. ^ Già il 3 gennaio il segretario nazionale Paolo Ferrero chiedeva pubblicamente di fare «in fretta per dar vita a questa lista» in quanto referente italiano di Syriza Πάολο Φερέρο: Με επικεφαλής τον Τσίπρα και το "πνεύμα του ΣΥΡΙΖΑ" για την ενότητα και την ανατροπή
  4. ^ Il pieno sostegno di Rifondazione Comunista alla lista Tsipras
  5. ^ Il Partito Pirata Italiano aderisce a L'Altra Europa con Tsipras
  6. ^ Assemblea Nazionale di Sel: i nuovi organismi nazionali e il documento approvato
  7. ^ Guido Viale (a cura di), Verso la lista Tsipras: resoconto della riunione con le associazioni, in Lista Tsipras, 16 febbraio 2014. URL consultato il 15 marzo 2014 (archiviato il 15 marzo 2014).
  8. ^ 'Nessun politico', Sel prepara la lista a sostegno di Tsipras, in Affaritaliani.it, 5 febbraio 2014. URL consultato il 15 aprile 2014 (archiviato il 15 aprile 2014).
  9. ^ Procaccini “Dal CC una spinta per una sinistra del lavoro. Alle europee il Pdci al fianco di Tsipras”
  10. ^ Lista Tsipras. Dichiarazione di Piergiovanni Alleva, candidato nella circoscrizione nord-est
  11. ^ LA LISTA TSIPRAS ESCLUDE. IL PdCI RISPONDE
  12. ^ «L'altra Europa con Tsipras», le liste e il simbolo. Non c'è Andrea Camilleri. Dentro Luca Casarini, Giuliana Sgrena, Barbara Spinelli..., in L'Huffington Post, 5 marzo 2014. URL consultato il 7 marzo 2014 (archiviato il 15 marzo 2014).
  13. ^ Roberto Ciccarelli, L'altra Europa con Tsipras: 73 candidati contro l'austerità, in il manifesto, 5 marzo 2014. URL consultato il 7 marzo 2014 (archiviato il 15 marzo 2014).
  14. ^ Europee, la lista Tsipras esulta: “Raccolte 220mila firme in un mese”, in Direttanews, 8 aprile 2014. URL consultato il 10 aprile 2014 (archiviato il 10 aprile 2014).
  15. ^ Europa, Zagrebelsky per la lista Tsipras, in Lettera 43, 29 gennaio 2014. URL consultato il 15 aprile 2014 (archiviato il 15 aprile 2014).
  16. ^ Roberto Ciccarelli, Stefano Rodotà sostiene la lista Tsipras: «Una coalizione sociale per innovare la sinistra», in il manifesto, 7 marzo 2014. (archiviato il 15 aprile 2014).
  17. ^ a b c d Lista Tsipras, da Petrini a Rodotà gli endorsement eccellenti, in la Repubblica, 23 maggio 2014. URL consultato il 24 maggio 2014 (archiviato il 24 maggio 2014).
  18. ^ a b c d Giorgio Velardi, Tsipras, la sinistra italiana a Roma per la lista, in Lettera 43, 7 febbraio 2014. URL consultato il 15 aprile 2014 (archiviato il 15 aprile 2014).
  19. ^ Daniela Preziosi, Parte il fronte Tsipras, niente ex nella lista, in il manifesto, 4 febbraio 2014. URL consultato il 15 aprile 2014 (archiviato il 15 aprile 2014).
  20. ^ Giacomo Russo Spena, L’ex grillino Zaccagnini: «Scelgo Tsipras, il volto dell’altra Europa», in MicroMega, 18 febbraio 2014. URL consultato il 7 marzo 2014 (archiviato il 15 marzo 2014).
  21. ^ Giacomo Russo Spena, De Pin (ex M5S): «La Lista Tsipras è la cura giusta per la malattia dell’Europa», in MicroMega, 21 febbraio 2014. URL consultato il 7 marzo 2014 (archiviato il 15 marzo 2014).
  22. ^ Nicola Piovani: il 25 maggio voterò l’Altra Europa con Tsipras, in Sinistra Ecologia Libertà, 22 maggio 2014. URL consultato il 24 maggio 2014 (archiviato il 23 maggio 2014).
  23. ^ Siracusa, Elezioni europee: martedì Rita Borsellino in città a sostegno della lista Tsipras, in Siracusa News, 10 maggio 2014. URL consultato il 24 maggio 2014 (archiviato il 24 maggio 2014).
  24. ^ a b c d Europee, ecco per chi votano i vip, in Libero, 24 maggio 2014. URL consultato il 25 maggio 2014 (archiviato il 25 maggio 2014).
  25. ^ Lista Tsipras, l'adesione di Andrea Scanzi: una ventata di democrazia autentica
  26. ^ Spinelli si tiene il seggio, psicodramma Tsipras, unita.it, 8 giugno 2014. URL consultato il 13 giugno 2014.
  27. ^ a b Salvatore Cannavò, Lista Tsipras, Barbara Spinelli andrà in Ue. Ma la sua scelta spacca attivisti e Sel, ilfattoquotidiano.it, 8 giugno 2014. URL consultato l'8 giugno 2014.
  28. ^ Guido Rizzo, L’Altra Europa con Tsipras entra nel Parlamento Italiano grazie agli ex grillini Bocchino e Campanella, Terzo Binario. URL consultato il 24 luglio 2015.
  29. ^ Nasce “L’altra Europa con Tsipras”, la lista della società civile contro l’austerità, in Il Fatto Quotidiano, 18 febbraio 2014. URL consultato il 15 marzo 2014 (archiviato il 15 marzo 2014).
  30. ^ Lorena Cotza, Alexis Tsipras, il politico greco che ha stregato Sel, in Affaritaliani.it, 4 febbraio 2014. URL consultato il 15 marzo 2014 (archiviato il 15 marzo 2014).
  31. ^ a b c Luciano Gallino, Marco Revelli, Barbara Spinelli e Guido Viale, Elezioni, è tutto un altro programma, in il manifesto, 14 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2014).
  32. ^ Cresta Chantal, Elezioni europee 2014. Il programma di L'Altra Europa con Tsipras, in wake up News, 20 maggio 2014. (archiviato il 20 maggio 2014).
  33. ^ #DigiTsipras: L'altra Europa dei diritti digitali, partito-pirata.it, 15 maggio 2014. URL consultato il 23 giugno 2014.
  34. ^ #DigiTsipras: L'altra Europa dei diritti digitali, listatsipras.eu, 15 maggio 2014. URL consultato il 20 maggio 2014.

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