Li Yonghong

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Li Yonghong[1] (李勇鸿S, Lǐ YǒnghóngP; Maoming, 16 settembre 1969) è un imprenditore e dirigente sportivo cinese, presidente del Milan.

Attività imprenditorialemodifica | modifica wikitesto

Nato nel 1969 e originario del Guangdong, Li Yonghong possiede a nome suo e della moglie, la signora Huang, alcune partecipazioni in aziende di packaging, ma anche miniere di fosfati e asset nel real estate.

Quest'ultima attività è quella di maggior importanza per l'imprenditore, possiede una quota (il 28% in via indiretta) del New China Building, un grattacielo situato a Guangzhou; la quota di Li Yonghong varrebbe circa 280 milioni di euro. In totale il suo patrimonio ammonterebbe a 504 milioni di euro.[2]

È inoltre socio di maggioranza della Guizhou Fuquan Group, società attiva nell'estrazione mineraria, lavorazione e vendita di prodotti in fosforo, proprietaria della più grande miniera di fosforo in Cina.[3]

L'acquisto del Milanmodifica | modifica wikitesto

Il 5 agosto 2016 una cordata di imprenditori cinesi guidata da Li Yonghong firma un contratto preliminare con Fininvest per la compravendita dell’intera partecipazione, pari al 99,93%, detenuta dalla stessa Fininvest nel Milan e valutata 740 milioni di euro (valutazione che tiene conto di una situazione debitoria stimata in 220 milioni). La società veicolo costituita dalla cordata cinese, la Sino-Europe Sports Investment, versa una caparra di 100 milioni (di cui 15 alla firma e 85 entro 35 giorni)[4]. Il closing fissato per il 13 dicembre viene rinviato al 3 marzo 2017 come termine ultimo dopo che la Sino-Europe versa a Fininvest un'altra caparra da 100 milioni[5]. Tuttavia il 3 marzo il closing non viene perfezionato e il contratto tra le due parti scade. Nei giorni seguenti, Li Yonghong firma un nuovo accordo con Fininvest fissando al 14 aprile la data per il closing a fronte del versamento di un'ulteriore caparra di 50 milioni[6] (più un'obbligazione da 50 milioni); successivamente la Sino-Europe viene formalmente sostituita dalla Rossoneri Sport Investment Lux, una società veicolo lussemburghese facente riferimento allo stesso Li Yonghong[7]. Il giorno seguente viene reso noto che l'imprenditore cinese si è fatto prestare 250 milioni da un fondo d'investimento gestito da Elliott Management Corporation per onorare gli impegni assunti verso Fininvest e completare il closing[8].

Il 13 aprile 2017 la Fininvest comunica di aver ceduto alla Rossoneri Lux la totalità delle azioni in suo possesso nel Milan.[9] Il giorno seguente l'assemblea dei soci elegge il nuovo consiglio d'amministrazione, nominando Li Yonghong presidente del club rossonero[10].

Controversiemodifica | modifica wikitesto

Secondo il quotidiano finanziario Shanghai Zhengquanbao (上海证券报), Li Yonghong alla fine degli anni novanta sarebbe stato al centro di una truffa ai danni di 18.000 risparmiatori per un un totale di circa 100 milioni di euro. La società coinvolta, la Sanda Zhuangyuan, aveva come amministratori Li Yonghong, i suoi fratelli (che sarebbero latitanti dal 2004 dopo una condanna per truffa) e suo padre. Inoltre secondo un'altra fonte (Xinhua), una società legata a Li Yonghong, la Grand Dragon International Holding (龍浩國際集團), avrebbe inscenato nel 2015 la firma di un memorandum di intesa tra Thailandia e Cina per realizzare un canale artificiale del valore di 85 miliardi di dollari; entrambi i governi hanno smentito ufficialmente dopo pochi giorni[11].

Nel 2012 la Borsa di Shanghai (Shanghai Stock Exchange) ha comminato a Li Yonghong una censura e una multa di 80.000 euro per violazione di norme riguardanti report e comunicazioni pubbliche nella gestione della Duolun[12].

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Li" è il cognome.
  2. ^ Il fondo Usa Elliott nominerà il manager di Rossoneri Lux: ecco il patrimonio di Yonghong Li in Cina, carlofesta.blog.ilsole24ore.com, 31 marzo 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.
  3. ^ Il curriculum vitae di Li Yonghong, nuovo presidente del Milan. URL consultato il 18 maggio 2017.
  4. ^ Ufficiale: Berlusconi ha venduto il Milan ai cinesi, sportmediaset.mediaset.it, 5 agosto 2016. URL consultato il 18 aprile 2017.
  5. ^ Milan, i cinesi versano la seconda caparra da 100 milioni, ilsole24ore.com, 13 dicembre 2016. URL consultato il 18 aprile 2017.
  6. ^ SM/ Nuovo accordo Sino Europe-Fininvest: terza caparra di 50 milioni già depositata. Closing fissato per il 14 Aprile, spaziomilan.it, 24 marzo 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.
  7. ^ Milan: Ses chiude, Mr Li solo verso il closing. Nasce nuova entità offshore, gazzetta.it, 25 marzo 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.
  8. ^ Milan, chi è e come opera Elliott il fondo che ha finanziato Yonghong Li, calcioefinanza.it, 26 marzo 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.
  9. ^ AC Milan: finalizzata la cessione del 99,9% del club da Fininvest alla Rossoneri Sport Investment Lux (PDF), fininvest.it, 13 aprile 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.
  10. ^ Comunicato stampa, acmilan.com, 14 aprile 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.
  11. ^ Closing Milan: Yonghong Li, dalla Cina sospetti e nuove accuse, corriere.it, 3 marzo 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.
  12. ^ Milan, chi è Li Yonghong, il nuovo proprietario: tante aziende, molto mistero, gazzetta.it, 13 aprile 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto