Lusitani

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Principali aree linguistiche e popoli dell'Antica Iberia, con la lingua lusitana evidenziata in blu, circa 200 a.C.

I Lusitani furono una popolazione indoeuropea che abitò la parte più occidentale della penisola iberica che diventò in seguito la provincia romana della Lusitania, corrispondente all'incirca all'odierno Portogallo a sud del fiume Duero e alla regione spagnola dell'Estremadura. I portoghesi moderni considerano i Lusitani come i loro antenati ed il termine è talvolta usato come sinonimo di portoghesi.

Storiamodifica | modifica wikitesto

Originimodifica | modifica wikitesto

Mappa del Portogallo con le principali popolazioni pre-romane.

I Lusitani erano popolazioni parlanti un linguaggio indeuropeo che è stato nel recente passato fatto rientrare nel novero delle lingue celtiche. Recentemente alcuni studiosi, come Villar, tendono a considerare la lingua dei Lusitani come un idioma indeuropeo a sé stante, sebbene influenzato in modo considerevole, specie nel lessico, dalle lingue celtiche parlate nell'attuale Spagna centrale (celtiberico).

La rivolta di Viriatomodifica | modifica wikitesto

I Lusitani scesero alla ribalta quando, comandati da Viriato, guidarono un movimento d'insurrezione dei popoli iberici. Morto Viriato, ai Lusitani fu permesso di spostarsi in una regione più fertile, dove si romanizzarono molto in fretta.

Economiamodifica | modifica wikitesto

Prima della guerra contro i Romani guidata da Viriato, i Lusitani erano soliti dedicarsi alla pastorizia ed al saccheggio dei territori limitrofi. Il loro suolo infatti era troppo povero per sostenere una popolazione numerosa come la loro.

Linguamodifica | modifica wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Lingua lusitana.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto