Marker

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Il termine marker viene utilizzato in biologia per indicare, soprattutto, una molecola che identifica la presenza di un determinato tessuto.

Il marker può essere di ogni natura, ma sostanzialmente è proteico, o comunque polipeptidico, poiché sono le proteine ad essere tradotte dal DNA. Per questo motivo un marker è tale: è una molecola che viene prodotta principalmente da quel tipo di cellula.

Un marker, per essere ideale, dovrebbe essere prodotto esclusivamente dal tessuto in causa, con concentrazione plasmatica facilmente dosabile.

Se il marker viene usato come un indice di malattia, dovrebbe essere prodotto solo in presenza di tale malattia. Pochi marker soddisfano tuttavia queste esigenze. Il problema maggiore è dato dai marker delle cellule tumorali: in quanto cellule comunque non del tutto estranee all'organismo, le cellule neoplastiche non traducono per molecole tali da rendere il loro dosaggio accurata metodica.

Per tal motivo è utile comparare più dati e vederne le modificazioni nel tempo.