Museo dell'innocenza

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Museo dell'innocenza
Masumiyet Müzesi
The Museum of Innocence.jpeg
Ubicazione
Stato Turchia Turchia
Località Istanbul
Indirizzo Çukurcuma Caddesi - Dalgıç Çıkmaz, 2
Caratteristiche
Tipo museo letterario
Periodo storico collezioni XX secolo
Fondatori Orhan Pamuk
Sito web e Sito web

Coordinate: 41°01′51.35″N 28°58′47.36″E / 41.030931°N 28.979822°E41.030931; 28.979822

Il museo dell'innocenza (in turco: Masumiyet Müzesi) è un museo letterario che si trova nel quartiere di Çukurcuma nel distretto Beyoğlu della città di Istanbul in Turchia.

Lo scrittore turco Orhan Pamuk, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 2006, creò il museo durante la stesura del suo romanzo omonimo[1]. Il museo e il romanzo, che si sono sviluppati contemporaneamente, sono incentrati sulle storie di due famiglie di Istanbul. Il 17 maggio 2014 è stato annunciato che il museo aveva vinto il Premio del museo europeo dell'anno 2014.

La narrazione e il museo offrono uno scorcio di vita della borghesia di Istanbul dal 1970 ai primi anni 2000.[2] Il romanzo narra nei dettagli la storia di Kemal, un ricco che si innamora della cugina povera, mentre il museo raccoglie gli oggetti che raccontano la loro storia d'amore[2][3]. Il museo presenta ciò che i personaggi del romanzo hanno "utilizzato, indossato, sentito, visto, raccolto e sognato, il tutto meticolosamente disposto in scatole e vetrine."

La collezione, che comprende più di un migliaio di oggetti, è ospitato in una casa del XIX secolo, in un angolo di Çukurcuma Sk e Sk Dalgic[4][3].

Storiamodifica | modifica wikitesto

Orhan Pamuk nel museo

Pamuk iniziò a raccogliere oggetti per il museo a metà degli anni 1990, al fine di "esporre in un museo i veri oggetti di una storia di fantasia e di scrivere un romanzo sulla base di questi oggetti". Alcuni degli oggetti esposti nel museo furono donati da familiari e amici dello scrittore, mentre altri furono trovati in altre parti di Istanbul o raccolti da tutto il mondo[5].

Pamuk non ha specificato se gli oggetti siano direttamente legati alla propria vita, tuttavia egli sostiene che la narrazione del museo dovrebbe riflettere quella del romanzo e non la sua autobiografia.

Dopo la pubblicazione del romanzo in Turchia nel 2008, la collezione del museo è stata messa a punto , insieme ad un team multidisciplinare di artisti, designer e architetti. Il museo ha aperto le sue porte nel mese di aprile 2012.

Esposizionemodifica | modifica wikitesto

La vetrina che racconta "La morte di mio padre"

Situato in una zona di Istanbul famosa per i vecchi negozi di antiquariato che si allineano lungo i suoi vicoli, il museo rispecchia il carattere unico di oggetti di uso quotidiano negli anni 1970 della borghesia di Istanbul.

Si compone di una serie di esposizioni, ciascuno corrispondente ad uno dei 83 capitoli del romanzo. Secondo la narrazione, questi oggetti sono stati raccolti e organizzati da Kemal, il protagonista del romanzo, e rappresentano i suoi ricordi di Füsun e della sua storia d'amore raccontata in tutto il romanzo.

Le vetrine presentano, ad esempio, una grande teca di vetro contenente 4.213 mozziconi di sigaretta tutte fumate da Füsun, una collezione di saliere, dipinti e mappe delle strade di Istanbul in cui la narrazione si svolge.

Tutti i quattro piani del museo fanno riferimento al romanzo e all'epoca passata in cui si svolge il libro.

Nonostante la simbiosi tra il museo e il romanzo, Pamuk sostiene che il museo e il romanzo possono essere vissuti indipendentemente l'uno dall'altro: "proprio come il romanzo è del tutto comprensibile senza una visita al museo, così il museo è un luogo che può essere visitato e vissuto da solo".

Pamuk ha sviluppato parallelamente l'idea del museo e del romanzo sin dall'inizio, cosicché il museo non è basato sul romanzo e viceversa.

Manifesto per i museimodifica | modifica wikitesto

Nel catalogo del museo L'innocenza degli oggetti, che descrive la creazione dell'accoppiata romanzo-museo, Pamuk ha redatto anche un "manifesto per i musei", affermando che rispetto ai grandi musei nazionali, come il Louvre e l'Hermitage bisognerebbe privilegiare musei "più piccoli, più individualisti e meno costosi" che raccontano "storie" piuttosto che la "storia". Un museo, ha sostenuto lo scrittore premio Nobel, dovrebbe "rivelare l'umanità degli individui".

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ A Istanbul il museo dell'innocenza, in Corriere della Sera, 1° settembre 2012. URL consultato il 07 dicembre 2016.
  2. ^ a b Pamuk, Orhan. "Orhan Pamuk on His Museum of Innocence in Istanbul", The Daily Beast, New York, 27 August 2012. Retrieved on 13 June 2013.
  3. ^ a b Pamuk, Orhan (2009). "The Museum of Innocence. Alfred A. Knopf, New York. ISBN 9789750506093.
  4. ^ Kennedy, Michael. "Turkish Writer Opens Museum Based on Novel”, The New York Times, New York, 29 April 2012. Retrieved on 13 June 2013.
  5. ^ Pamuk, Orhan (2012). " The Innocence of Objects: The Museum of Innocence, Istanbul. Alfred A. Knopf, New York. ISBN 9781419704567.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Altri progettimodifica | modifica wikitesto