New England Patriots

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New England Patriots
Football americano American football pictogram.svg
Campioni in carica della NFL Campioni in carica della NFL
Campioni in carica della AFC Campioni in carica della AFC
Campioni in carica della AFC East Division
New England Patriots logo.png
The Pats
Segni distintivi
Uniformi di gara
Patriots 12uniforms.png
Colori sociali                    
Nautical Blue, Argento, Rosso, Bianco
Mascotte Pat Patriot
Dati societari
Città Boston (MA)
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Lega Stati Uniti National Football League
Conference AFC
Division AFC East
Fondazione 1959
Denominazione Boston Patriots (19601970)
Bay State Patriots (1971)
New England Patriots (1971–presente)
Presidente Stati Uniti Jonathan Kraft
Proprietario Stati Uniti Robert K. Kraft
General manager Stati Uniti Bill Belichick
Capo-allenatore Stati Uniti Bill Belichick
Stadio Gillette Stadium
(68756 posti)
Sito web www.patriots.com
Palmarès
Vince Lombardi Trophy.pngVince Lombardi Trophy.pngVince Lombardi Trophy.pngVince Lombardi Trophy.pngVince Lombardi Trophy.pngAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svg
Super Bowl 5
Titoli AFC 9
Titoli divisionali 19
Apparizioni ai playoff 24
AmericanFootball current event.svg Stagione in corso

I New England Patriots sono una squadra professionistica di football americano della National Football League con sede nell'area metropolitana di Boston, Massachusetts. Militano nella East Division dell'American Football Conference e giocano le partite casalinghe al Gillette Stadium di Foxborough, Massachusetts. La squadra ha cambiato il proprio nome, da Boston Patriots all'attuale, dopo il trasferimento di sede da Boston a Foxborough nel 1971. Nonostante il sobborgo si trovi a soli 35 km da Boston, la società decise di onorare tutta la regione nel proprio nome anziché la singola città.

I Patriots hanno raggiunto il Super Bowl nove volte. La franchigia si era qualificata per i playoff quattro volte prima di partecipare alla sua prima finalissima, il Super Bowl XX nel 1986, perso contro i Chicago Bears. New England si qualificò anche per il Super Bowl XXXI nel 1997, perdendo contro i Green Bay Packers. Dopo l'arrivo, nel 2000, dell'head coach Bill Belichick e del quarterback Tom Brady, i Patriots vinsero il Super Bowl XXXVI superando i St. Louis Rams, conquistando il primo titolo della loro storia. Tornarono poi alla vittoria nel Super Bowl XXXVIII, battendo i Carolina Panthers, e nel Super Bowl XXXIX contro i Philadelphia Eagles, diventando così l'unica franchigia nella storia della NFL assieme ai Dallas Cowboys ad aver vinto tre Super Bowl nell'arco di quattro stagioni. La vittoria contro gli Eagles rimase il loro ultimo successo fino al 2014, quando sconfissero i Seattle Seahawks nel Super Bowl XLIX. Due anni dopo vinsero il loro quinto titolo superando ai tempi supplementari gli Atlanta Falcons nel Super Bowl LI. Nel decennio trascorso tra il terzo e il quarto titolo New England raggiunse altre due volte la finale, nel 2007 e nel 2011, perdendo in entrambi i casi contro i New York Giants.

Al 2017, secondo la rivista Forbes, il valore dei Patriots è di circa 3,4 miliardi di dollari, secondi tra franchigie della NFL[1][2].

Storia della franchigiamodifica | modifica wikitesto

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dei New England Patriots.

Il 16 novembre 1959, l'uomo d'affari di Boston Billy Sullivan fu premiato con l'ottava e ultima franchigia della nuova American Football League (AFL). L'inverno seguente, i cittadini della zona furono invitati scegliere il nome ufficiale della nuova squadra. La scelta più popolare, e una delle scelte dello stesso Sullivan, fu "Boston Patriots". Immediatamente dopo, l'artista del Boston Globe Phil Bissell disegnò il logo soprannominato "Pat Patriot"[3].

Tom Brady a Denver nel dicembre 2011

Durante le annate trascorse nella AFL, i Patriots vissero tempi travagliati, non avendo nemmeno un campo regolare su cui disputare le partite casalinghe. Nickerson Field, Harvard Stadium, Fenway Park e Alumni Stadium servirono tutti come campi casalinghi durante quegli anni. Il loro miglior risultato fu la finale del campionato AFL nel 1963, persa contro i San Diego Chargers 51–10. Dopo quel risultato, essi non apparvero più in una gara di playoff per i successivi tredici anni.

Quando la NFL e la AFL si fusero nel 1970, i Patriots furono inseriti nella AFC East division, dove giocano ancora oggi. L'anno seguente, i Patriots si trasferirono nel loro nuovo stadio a Foxborough, Massachusetts, il Foxboro Stadium che sarebbe stato il loro impianto casalingo per i successivi 30 anni.

Come risultato del trasferimento, la franchigia cambiò il proprio nome da Boston Patriots a Bay State Patriots. Tale denominazione fu rifiutata dalla NFL e il 23 marzo 1971, la squadra annunciò ufficialmente che avrebbe assunto la denominazione di New England Patriots.

Durante gli anni settanta i Patriots ottenennero alcuni successi, raggiungendo come wild card i playoff nel 1976 e vincendo la AFC East nel 1978. I Patriots furono eliminati al primo turno entrambe le occasioni. Nel 1985 la squadra tornò ai playoff, giungendo a disputare il Super Bowl XX, perso contro i Chicago Bears con il punteggio di 46–10. Tornarono ai playoff l'anno seguente, ma persero al primo turno. Nelle otto stagioni successive, la franchigia non vi avrebbe più fatto ritorno. Durante la stagione 1990, i Patriots terminarono con un record di 1-15. Cambiarono quindi proprietario tre volte: prima vennero ceduti dalla famiglia Sullivan a Victor Kiam nel 1988, il quale li vendette a James Orthwein nel 1992. Orthwein progettava di trasferire la squadra nella sua città natale a St. Louis, Missouri, ma vendette la franchigia due anni dopo all'attuale proprietario Robert K. Kraft.

Nonostante il periodo di Orthwein come proprietario sia stato breve e controverso, egli operò alcuni drastici cambiamenti all'interno della squadra, primo dei quali quello di assumere il pluri-decorato ex allenatore dei New York Giants Bill Parcells nel 1993. Nello stesso anno cambiò anche le uniformi dei Patriots, cambiando i loro colori principali dai tradizionali bianco e rosso ad argento e blu ed introducendo un nuovo logo[4]. Parcells portò i Patriots a due apparizioni ai playoff, compreso il Super Bowl XXXI, perso contro i Green Bay Packers con il punteggio di 35–21. Pete Carroll, successore di Parcells, guidò la squadra due volte ai playoff nel 1997 e nel 1998 prima di essere licenziato all'alba della stagione 1999.

L'attuale allenatore dei Patriots, Bill Belichick, fu assunto nel 2000, anno in cui venne scelto anche il quarterback Tom Brady, e nella stagione 2001 la franchigia si aggiudicò per la prima volta nella sua storia il Super Bowl, proprio nell'ultima stagione in cui disputò le proprie partite interne al Foxboro Stadium: nel Super Bowl XXXVI, disputatosi il 3 febbraio 2002 al Louisiana Superdome di New Orleans, New England superò i St. Louis Rams con il punteggio di 20–17; decisivo per le sorti della partita fu il field goal all'ultimo secondo di Adam Vinatieri,

Nel 2002 i Patriots si trasferirono nel nuovo stadio, il Gillette Stadium, dove il 9 settembre 2002 inaugurarono la nuova stagione in occasione del Monday Night con i Pittsburgh Steelers,[5] mostrando ai propri tifosi il Super Bowl vinto la stagione precedente.

Guidata da Belichick e da Brady, la squadra vinse tre Super Bowl in quattro anni, oltre a terminare la stagione 2007 con un record di16–0, diventando la quarta franchigia della storia a concludere imbattuta la stagione regolare e l'unica a riuscirvi dopo l'espansione del calendario a 16 gare. Si qualificarono per il Super Bowl XLII, il quarto in sette anni, ma furono sconfitti dai Giants. Con tale sconfitta, i Patriots terminarono l'annata 18–1, stesso record dei San Francisco 49ers del 1984 e dei Chicago Bears del 1985. Entrambe quelle squadre però vinsero il Super Bowl. Dopo aver disputato il Super Bowl XLVI nel 2011, perdendo nuovamente contro i New York Giants, nel 2014 New England sconfisse i Seattle Seahawks nel Super Bowl XLIX, vincendo il quarto titolo in 15 anni, al termine di una partita molto incerta, terminata 28-24. I Patriots diventarono così la terza squadra nella storia a vincere un Super Bowl recuperando uno svantaggio di 10 punti, la prima squadra ad effettuare tale rimonta nel quarto periodo.

Il 5 febbraio 2017 i Patriots sconfissero 34-28 gli Atlanta Falcons nel Super Bowl LI vincendo il loro quinto titolo. Fu il primo Super Bowl della storia terminato ai tempi supplementari, dove la squadra rimontò uno svantaggio di 28-3 a tre minuti dal termine del terzo periodo. Per la quarta volta Brady fu nominato MVP dell'evento, un nuovo record[6].

Risultati stagione per stagionemodifica | modifica wikitesto

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stagioni dei New England Patriots.

Recordmodifica | modifica wikitesto

Leader di tutti i tempi dei Patriots
Leader Giocatore Numero Anni nei Patriots
Passaggi Tom Brady 61.092 yard 2000–presente
Corse Sam Cunningham 5.453 yard 1973–1982
Ricezioni Stanley Morgan 10.352 yard 1977–1989
Punti[7] Stephen Gostkowski 1.432 punti 2006–presente
Vittorie da coach Bill Belichick 199 vittorie 2000–presente

Nota: statistiche aggiornate alla settimana 15 della stagione 2016

Rivalitàmodifica | modifica wikitesto

Oltre alla rivalità "minore" tra Patriots e Dolphins ed una antipatia reciproca dovuta a forte competitività tra Patriots e Giants, New England ha grandi rivalità con Jets, Broncos, Colts, Bills e Ravens.

New York Jetsmodifica | modifica wikitesto

Patriots e Jets hanno sempre giocato nella stessa divisione dal loro ingresso nella lega, ed hanno da subito sviluppato una accesa rivalità dentro e fuori dal campo. I tifosi di entrambe le squadre considerano l'altra squadra come la loro principale rivale di tutta la stagione. L'astio tra le squadre nasce dalla lunga e storica rivalità tra le città di New York e Boston ed in generale tra lo stato di New York ed il New England, rivalità molto sentita anche negli altri sport (Celtics-Knicks in NBA, Bruins-Rangers in NHL e soprattutto Red Sox-Yankees in MLB). Da metà degli anni 90 questa rivalità è andata aumentando da entrambi i lati. Nel 1997 Bill Parcells, allora head coach di NE, rassegnò le dimissioni e accettò la stessa posizione per i Jets. Dopo 3 anni Parcells si dimise, seguito dal suo assistente Bill Belichick, che accettò di diventare capo allenatore dei Patriots, posizione che non ha più lasciato dal 2000, vincendo 5 Super Bowl.

Baltimore/Indianapolis Coltsmodifica | modifica wikitesto

Fino al 2001 entrambe le squadre si trovavano nella stessa division, la AFC East, scontrandosi almeno due volte ogni stagione. Questo ha portato al nascere di una rivalità sul campo tra le due squadre. Nel 2001, in seguito ad un realignment, gli Indianapolis Colts si trasferirono dalla AFC East alla AFC South, ma questo non ha raffreddato l'antipatia tra le squadre ed i rispettivi tifosi, data la grande rivalità mediatica tra i due quarterback delle rispettive franchigie e probabili Hall of Famer: Peyton Manning dei Colts e Tom Brady dei Patriots. Brady e Manning si sono spesso trovati al centro di discussioni in merito alle loro capacità e a chi dei due fosse il miglior quarterback della NFL, oltre a scontrarsi più di una volta in partite di playoffs. Con la firma di Manning per i Denver Broncos nel 2012 e Indianapolis ancora nella AFC South la rivalità ha perso di astio, pur rimanendo ancora una partita molto sentita.

Denver Broncosmodifica | modifica wikitesto

La rivalità tra i Denver Broncos e i Patriots è nata nel 2012, in seguito all'acquisizione da parte dei Broncos di Peyton Manning, rivale storico del beniamino dei tifosi dei Patriots, Tom Brady. Le due squadre, dal 2012 al 2015, hanno spesso combattuto per la supremazia sulla AFC. La rivalità è, se possibile, aumentata dopo la firma dell'ex wide receiver di New England Wes Welker per la squadra dello stato del Colorado.

Buffalo Billsmodifica | modifica wikitesto

Questa rivalità continua ad essere sentita, nonostante a partire dagli anni 90 i Buffalo Bills abbiano incontrato un periodo molto difficile, contrariamente ai Patriots.

Baltimore Ravensmodifica | modifica wikitesto

Quella tra Baltimore Ravens e New England Patriots è una rivalità nata nel 2007, quando entrambe le squadre potevano ambire al titolo della AFC. Nonostante non sia una rivalità storica, è capitato frequentemente che membri di entrambe le squadre iniziassero battaglie mediatiche o episodi di trash talking tra loro, come momenti di grande tensione sul campo (nel 2009 ci fu un duro faccia a faccia sul campo tra il linebacker dei Ravens Terrell Suggs e Tom Brady).

Membri della Patriots Hall of Fame, Pro Football Hall of Fame e numeri ritiratimodifica | modifica wikitesto

I New England Patriots possono vantare 17 ex giocatori ed un'altra personalità, indotta per i propri meriti nel suo sviluppo della squadra, nella loro Hall of Fame, creata nel 1991. Un comitato di giornalisti e membri dello staff ha selezionato gli 11 giocatori introdotti tra il 1991 e il 2001, prima di un periodo di sei anni senza alcuna induzione. Nel 2007, per celebrare l'apertura nel 2008 della sala a Patriot Place, i Patriots crearono un nuovo comitato per le nomine che scegliesse tre candidati, con un voto tramite internet che avrebbe decretato il più meritevole ad entrare nella hall of fame.[8]. Per essere eleggibili, i giocatori avrebbero dovuto essere ritirati da almeno quattro anni[9]. A partire dal 2011 e con cadenza quinquennale, un comitato di anziani sceglierà se sfruttare l'opzione di introdurre un giocatore ritirato da almeno 25 stagioni per far parte della hall of fame.[10]

L'ex proprietario Billy Sullivan fu indotto dall'attuale proprietario Robert Kraft nel marzo 2009, anno del 50º anniversario dei Patriots.[11]

Inoltre, quattro ex giocatori e un ex allenatore dei Patriots sono stati indotti nella Pro Football Hall of Fame[12]. I Patriots hanno ritirato ufficialmente sette numeri

Hall of Fame dei New England Patriots
Giocatori
Numero Nome Ruolo Stagioni Anno int. Numero Nome Ruolo Stagioni Anno int.
73 John Hannah G 1973–1985 1991 (Pro: 1991) 56 Andre Tippett LB 1982–1993 1999 (Pro: 2008)
85 Nick Buoniconti LB 1962–1968 1992 (Pro: 2001) 78 Bruce Armstrong T 1987–2000 2001
20 Gino Cappelletti WR-K 1960–1970 1992 86 Stanley Morgan WR 1977–1989 2007
89 Bob Dee DL 1960–1967 1993 87 Ben Coates TE 1991–1999 2008
79 Jim Lee Hunt DL 1960–1971 1993 35 Jim Nance FB 1965–1971 2009
57 Steve Nelson LB 1974–1987 1993 39 Sam Cunningham RB 1973–1982 2010
15 Babe Parilli QB 1961–1967 1993 56 Jon Morris C 1964–1974 2011
40 Mike Haynes CB 1976–1982 1994 (Pro: 1997) 11 Drew Bledsoe QB 1993–2001 2011
14 Steve Grogan QB 1975–1990 1995 - Bill Parcells Allen. 1993-1996 Pro: 2013
Persone che hanno contribuito
Numero Nome Ruolo Stagioni Anno int. Numero Nome Ruolo Stagioni Anno int.
Billy Sullivan Fondatore 1960–1988 2009
Indotto anche nella Pro Football Hall of Fame
Numero ritirato dalla squadra

Formazione ideale del 50º anniversario della squadramodifica | modifica wikitesto

Premi individualimodifica | modifica wikitesto

MVP della NFL
Anno Giocatore Ruolo
2007 Tom Brady QB
2010 Tom Brady QB
MVP del Super Bowl
SB Giocatore Ruolo
XXXVI Tom Brady QB
XXXVIII Tom Brady QB
XXIX Deion Branch WR
XLIX Tom Brady QB
LI Tom Brady QB
MVP del Pro Bowl
Anno Giocatore Ruolo
1998 Ty Law CB
Miglior rookie difensivo
Anno Giocatore Ruolo
1976 Mike Haynes CB
2008 Jerod Mayo LB
Miglior rookie offensivo
Anno Giocatore Ruolo
1988 John Stephens RB
1991 Leonard Russell RB
1995 Curtis Martin RB
Comeback Player of the Year
Anno Giocatore Ruolo
2005 Tedy Bruschi LB
2009 Tom Brady QB
2014 Rob Gronkowski TE

La squadramodifica | modifica wikitesto

I capitani per la stagione 2016 sono Rob Gronkowski, Dont'a Hightower, Matthew Slater e Devin McCourty.[13]

Roster dei New England Patriots
Offensive Linemen
Defensive Linemen
Linebacker
Defensive Back
Special Team
Lista delle riserve
Squadra di allenamento



Roster aggiornato al 22 gennaio 2017

53 attivi, 6 inattivi, 10 nella squadra d'allenamento

Legenda
  • I rookie sono in corsivo.
  • il primo ruolo è il principale mentre gli eventuali successivi indicano i ruoli secondari.
  • Injury icon 2.svg indica un giocatore fuori per il resto della stagione.
  • (IR) attiva indica la lista ristretta per un solo giocatore infortunato che può tornare ad allenarsi dopo la settimana 6 e a rientrare in prima squadra dopo la settimana 8.
  • (NFI) indica la lista dove viene inserito un giocatore che ha un infortunio non legato al football americano.
  • (PUP) indica la lista dove viene inserito un giocatore mentre è in attesa di recuperare la condizione fisica. Nella stagione regolare dopo la sesta partita giocata dalla propria squadra, il giocatore ha tempo 3 settimane per riprendere la pratica, più tre settimane aggiuntive dal suo rientro agli allenamenti per rientrare in prima squadra.
AFC East: BUF · MIA · NE · NYJNorth: BAL · CIN · CLE · PITSouth: HOU · IND · JAC · TENWest: DEN · KC · LAC · OAK
NFC East: DAL · NYG · PHI · WASNorth: CHI · DET · GB · MINSouth: ATL · CAR · NO · TBWest: ARI · LAR · SF · SEA

Lo staffmodifica | modifica wikitesto

Staff dei New England Patriots
Organi dirigenziali
Capo allenatore
Altri allenatori
Allenatori dell'attacco
Allenatori della difesa
Allenatori dello special team
AFC East: BUF · MIA · NE · NYJNorth: BAL · CIN · CLE · PITSouth: HOU · IND · JAC · TENWest: DEN · KC · OAK · LAC
NFC East: DAL · NYG · PHI · WASNorth: CHI · DET · GB · MINSouth: ATL · CAR · NO · TBWest: ARI · LAR · SF · SEA

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ (EN) New England Patriots on the Forbes NFL Team Valuations List, in Forbes. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  2. ^ Sports Money: 2016 NFL Valuations, su Forbes. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  3. ^ (EN) "Official New England Patriots History", patriots.com.
  4. ^ (EN) New Patriots' Logo, latimes.com.
  5. ^ Tom Pedulla, New Stadium is Champion Pats' Crowning Jewel, in USA Today, 6 settembre 2002. URL consultato il 16 giugno 2016.
  6. ^ Sport Usa, Nfl: Brady, rimonta da leggenda. Manita Patriots al Super Bowl, gazzetta.it, 6 febbraio 2017. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  7. ^ New England Patriots Career Scoring Leaders, su Pro-Football Reference, Sports Reference, LLC. URL consultato il 15 novembre 2015.
  8. ^ (EN) Ben Coates elected to Patriots Hall of Fame, New England Patriots, 7 luglio 2008. URL consultato l'8 luglio 2008.
  9. ^ (EN) The Hall at Patriot Place Presented by Raytheon Hall of Fame!, New England Patriots. URL consultato il 14 giugno 2010.
  10. ^ Patriots Hall of Fame Senior Selection Committee formed, New England Patriots, 25 marzo 2011. URL consultato il 27 marzo 2011.
  11. ^ (EN) Chad Finn, Sullivan inducted into team's Hall, in The Boston Globe, 24 marzo 2009. URL consultato il 24 marzo 2009.
  12. ^ (EN) Hall of Famers By Franchise, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 6 maggio 2016.
  13. ^ Rob Gronkowski, Dont'a Hightower named first-time Patriots captains, in ESPN.com. URL consultato il 22 gennaio 2017.

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

Controllo di autorità VIAF: (EN152400362 · LCCN: (ENn82010743 · ISNI: (EN0000 0004 0471 940X