Portale:Siracusa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Portale   Siracusa antica   Siracusa medievale   Siracusa moderna   Territorio   Progetto Siracusa


Opzione Portale 1.png



Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Immagine del giorno
Along the island of ortigia.jpg

Ortigia, l'isola di Siracusa


Vedi altre immagini di Siracusa e la sua provincia su Commons-logo.svg Commons.

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Citazione

Citazione del giorno...

« Tramontava il sole: l'orizzonte era d'oro, le acque dei ponti d'oro, tutto quanto s'alzava sopra la terra e sorgeva dal mare disegnava le sue forme nell'oro. D'ev'essere stato un tramonto simile quello che fece dire al Carducci: Bello come un tramonto di Siracusa. »
(Edmondo de Amicis, Viaggio in Sicilia)

Leggi altre citazioni su Siracusa su Wikiquote-logo.svg Wikiquote.

Pix.gif


Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
La città
Demareteion 0667.jpg
Siracusa-Stemma.png

Siracusa (IPA: [siraˈkuːza], Sarausa in siciliano) è un comune italiano di 122 291 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Sicilia.

Posta sulla costa sud-orientale dell'isola, Siracusa possiede una storia millenaria: la sua fondazione avvenne intorno all'anno 734-733 a.C., ad opera dei Corinzi. Annoverata tra le più vaste metropoli dell'età classica, primeggiò per potenza e ricchezza con Atene, la quale tentò invano di assoggettarla. Numerose le personalità influenti accolte al suo interno, come Platone che giungendovi per ben tre volte, cercò di instaurarvi lo Stato ideale della Repubblica. Patria di artisti, filosofi e uomini di scienza, diede i natali, tra gli altri, al celebre Archimede. Fu conquistata dall'antica Roma nel 212 a.C. Nell'anno 61 vi sostò per tre giorni l'apostolo Paolo, mentre veniva condotto a Roma. Siracusa è altresì nota per essere la città natale di Santa Lucia, il cui martirio avvenne il 13 dicembre del 304. Importante centro dell'Impero bizantino, ne divenne la capitale durante il VI secolo. La conquista araba, avvenuta nell'anno 878, pose fine all'egemonia siracusana.

Dopo il violento terremoto del 1693, il centro storico della città assunse lo stile Barocco che tutt'oggi lo contraddistingue. In epoca moderna fu una delle tappe principali del Grand Tour europeo.

Leggi la voce Open book nae 02.png
Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Pagina di storia

Dalle cronache della città...

Archimede brucia le navi romane con i suoi specchi ustori
L'assedio romano di Siracusa

L'assedio di Siracusa si riferisce alle operazioni belliche messe in atto dalle truppe romane di Marco Claudio Marcello sotto le mura della polis di Syrakousai (odierna Siracusa) nel 212 a.C. Gli attacchi si protrassero per oltre due anni e si svolsero per vie terrestri e per vie marittime, ma in entrambi i casi l'esercito di Roma incontrò la insuperabile difesa pensata ed elaborata dallo scienziato e matematico Archimede. Durante l'assedio Ippocrate cercò rinforzi cartaginesi presso Eraclea Minoa ottenendo alcune vittorie contro i romani, Epicide invece rimase a Siracusa mantenendo sino all'ultimo una strenua difesa.

I primi otto mesi di assedio:

Siracusa possedeva 27 km di mura costruite all'epoca di Dionigi I di Siracusa, che le garantivano una completa difesa, sia dalla parte del mare, sia da quella di terra. Proprio per queste difese la città non era mai stata prima di allora espugnata. Eco come la descrive Polibio:

« La città di Syrakousai ha sicure protezioni naturali, poiché le sue mura, di forma circolare, sorgono su postazioni elevate e dominate da profonde rupi, di difficile accesso [...]. Si può accedere solo da punti ben specifici. »

Il compito di Marcello risultò pertanto assai difficile...

Leggi la voce Open book nae 02.png
Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
I musei del territorio

Il museo del giorno...

Museo del papiro
Canoe fatte con il papiro esposte al museo siracusano

Il Museo del papiro "Corrado Basile", creato e gestito dall'Istituto internazionale del papiro, si occupa dello studio, della conservazione e della divulgazione delle testimonianze della cultura del papiro. Il Museo del papiro di Siracusa è promotore del progetto "Restauro conservativo dei papiri in Egitto", diretto da Corrado Basile, nell'ambito del quale sono svolte varie attività: missioni di restauro conservativo dei papiri del Museo egizio del Cairo, della Bibliotheca Alexandrina e del Museo greco-romano di Alessandria, gemellaggio con la Bibliotheca Alexandrina...

Leggi la voce Open book nae 02.png

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Geografia

Immgine del giorno dalla natura nel siracusano

La geografia del territorio siracusano funge da cerniera nell'ordito territoriale della Sicilia sud-orientale. Rappresenta la parte geografica più meridionale d'Italia, l'estrema punta sud-orientale dell'isola; Capo Passero è uno dei tre vertici che formano il nome di Trinacria, ovvero l'isola dalle tre punte. Il suo maggiore tratto distintivo viene dato dalla presenza dei monti Iblei. Il plateau ibleo è un complesso vulcanico sottomarino emerso tra il Miocene e il Pleistocene, composto da roccia lavica e carbonatica; contenente un elevato numero di fossili e conchiglie. Nel mar Ionio, a est di Siracusa (nella quale la piattaforma continentale è quasi del tutto assente) sorge la scarpata Ibleo-Maltese (o di Malta-Siracusa) che separa il blocco Pelagiano (avampaese africano) dal bacino ionico, delimitando la piana abissale più profonda del Mediterraneo. La vastità di caratteristiche geomorfologiche ha portato alla suddivisione del territorio in quattro sub-aree fisiche, che per le singole peculiarità danno luogo a paesaggi anche molto diversi tra loro...

Leggi la voce Open book nae 02.png Twemoji 1f33f.svg

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Enogastronomia del territorio

Hanno detto della cucina siracusana:

« ...non ti curare di questi siracusani che bevono solamente al modo delle rane e non mangiano nulla e tu non seguire il loro uso e non lasciarti persuadere da loro, mangia i cibi che io ti propongo, perché tutti gli altri e ceci in brodo e favette e mela e fichi secchi, questi sono cibi di miseria... »
(Archestrato, di Gela o di Siracusa, frammenti di gastronomia in esametri.)
Spezie (in primo piano curcuma e cannella) e ricotta infornata al mercato di Siracusa

La cucina siracusana è costituita da quell'insieme di piatti e preparazioni che nel corso dei millenni hanno formato il patrimonio tradizionale culinario del territorio. Lodata e discussa fin dai tempi antichi per la sua particolarità e per la sua popolarità, essa ha risentito, in maniera certamente positiva, dell'apporto enogastronomico lasciato in eredità dai vari popoli qui avvicendatisi. Situato tra la costa e i monti Iblei, il territorio si avvale, da sempre, dei prodotti pescati dal mare e li amalgama con quelli ricavati dalla terra, creando un prodotto unico nel suo genere; non a caso la tradizione colloca il primo piatto della storia denominato «mare-monti» proprio nella zona di Siracusa (fu un cuoco arabo a unire pesce ed erbe selvatiche del territorio). Antichissima è anche la produzione di miele e di vino: celebre ai tempi dell'Antica Roma fu il miele ibleo, mentre si narra che il vino Pollio di Siracusa fosse vetusto e leggendario, persino legato alle origini della città. Le olive di Siracusa erano già note a Platone e in generale agli antichi greci.

Numerosi alimenti siracusani sono odiernamente rinomati e apprezzati sia in Italia che all'estero, come ad esempio: il limone, la patata novella e l'anguria di Siracusa, la fragola di Cassibile, l'arancia rossa di Sicilia, i pomodorini di Pachino, la mandorla di Avola e il vino Nero d'Avola, il miele di Sortino, l'olio ibleo e tanti altri ancora.

Leggi la voce Open book nae 02.png

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Provincia di Siracusa-Stemma.png
Libero consorzio comunale di Siracusa
Geografia provincia di Siracusa 1.jpg

Per approfondire i comuni del territorio vedi apposita sezione del portale


Immagine del giorno dai comuni del territorio

La chiesa madre di Ferla

Il libero consorzio comunale di Siracusa (SR) è un libero consorzio comunale della Sicilia di oltre 400.000 abitanti, con capoluogo Siracusa. È subentrato nel 2015 alla soppressa provincia regionale di Siracusa. Occupa una superficie di 2.109 km quadrati con una densità di popolazione di 188,8 abitanti per chilometro quadrato e confina a nord e nord-ovest con la Città metropolitana di Catania, ad ovest con il Libero consorzio comunale di Ragusa, mentre ad est ed a sud è bagnata rispettivamente dai mari Ionio e Mediterraneo. Punto di riferimento commerciale grazie al porto di Augusta, con i tre siti di Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica, Noto, Palazzolo Acreide (gli ultimi due insieme con il Val di Noto) insigniti dall'UNESCO del titolo di Patrimonio dell'umanità il Libero consorzio comunale di Siracusa rappresenta un rilevante polo d'attrazione turistico, storico, artistico ed archeologico. Nei suoi confini sorge il Lago di Lentini, il bacino artificiale più grande d'Europa. Il capoluogo, Siracusa, è infine un importante snodo stradale e ferroviario della Sicilia.

Leggi la voce Open book nae 02.png

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Siracusa nel passato

Immagini dal passato

Gloeden, Wilhem von (1856-1931) - n. 0089 - Siracusa - Ginnasio grecoromano.jpg

Il Ginnasio romano di Siracusa in una fotografia di Wilhelm von Gloeden (1856-1931)

Pix.gif


Cartella blu.jpg
UNESCO World Heritage Site logo.svg
Siti UNESCO
Flag of UNESCO.svg

La provincia siracusana è nota per essere sede di una delle maggiori concentrazioni di siti UNESCO al mondo: la città di Siracusa, nel suo insieme, è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità congiuntamente alle necropoli rupestri di Pantalica, inoltre diversi monumenti di 8 città del Val di Noto sono stati dichiarati anch'essi siti UNESCO (denominazione complessiva: le città tardo barocche del Val di Noto), proseguendo, l'area siracusana confina a nord con un altro sito del World Heritage: il vulcano Etna. Infine, Siracusa e la sua provincia fanno naturalmente parte di altre due liste di patrimoni immateriali e orali dell'umanità: la dieta mediterranea e l'opera dei pupi siciliani. La presenza notevole di siti UNESCO è dovuta alla trimillenaria storia del territorio e alle sue ingenti ricchezze architettoniche, naturalistiche, culturali.

Il sito UNESCO: monte Etna visto da Sortino, nei pressi di Pantalica
Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Lo sapevi che...

Siracusa da scoprire

L'olandese Jacques Philippe D'Orville fu il primo che diede alle stampe in epoca moderna il romanzo di Caritone.

Le avventure di Cherea e Calliroe è un romanzo in otto volumi scritto da Caritone di Afrodisia in epoca greca che descrive le avventure di due giovani innamorati siracusani. Ambientato in parte nell'antica città di Siracusa, esso è considerato uno dei Big five (dei cinque grandi), un termine inglese con il quale gli studiosi internazionali definiscono i cinque romanzi di epoca greca che trattano il genere letterario dell'amore, dell'avventura e dell'eroismo giunti integrali fino ai nostri giorni. Il romanzo di Cherea e Calliroe inizialmente venne considerato come l'ultimo dei Big five, ma con gli studi recenti e le conseguenti conclusioni si è più inclini a credere che esso sia in realtà il primo dei cinque per ordine di datazione, e dunque risulterebbe oggi come il più antico romanzo scritto giunto integro in epoca contemporanea.

Suggerisci una curiosità su Siracusa ~ Leggi la voce Open book nae 02.png

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Biografia del giorno...

Personalità legate a Siracusa

Papa Stefano III

Stefano III, o IV secondo una diversa numerazione (Siracusa, 720Roma, 24 gennaio 772), viene considerato il 94º papa della chiesa cattolica, dal 1º agosto 768 alla sua morte. Nativo della Sicilia (allora sotto l'influenza bizantina per cui aveva avuto un'educazione di stampo greco), giunse a Roma durante il pontificato di papa Gregorio III (731-741). Salì gradualmente ai più alti uffizi, al servizio dei papi successivi, fino a divenire presbitero di Santa Cecilia. Ad oggi risulta essere l'ultimo pontefice siciliano della chiesa cattolica. Appena insediato, papa Stefano inviò Sergio, figlio del primicerio Cristoforo (l'artefice della sua ascesa al trono pontificio), presso il re dei Franchi Pipino il Breve per comunicargli la sua elezione e chiedergli di inviare vescovi al sinodo che egli intendeva convocare per la primavera dell'anno successivo per stabilire in modo definitivo le norme inerenti l'elezione pontificale...

Leggi la voce Open book nae 02.png

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Monumenti

Monumento in evidenza

Foro Siracusano
Le colonne greco-romane del foro di Siracusa

Anticamente era l'agorà cittadina e in epoca romana il foro. Situato tra l'odierno piazzale Marconi e l'asse stradale di Corso Umberto I. In epoca greca l'area fungeva da punto di congiunzione tra l'isola di Ortigia e il quartiere Acradina e per questo divenne l'agorà, forse per volontà di Gelone, mantenendo invariata questa funzione anche nella successiva epoca romana quando furono costruiti altri edifici pubblici. Sino al 1910 l'area era una piazza d'armi, per poi essere trasformata in giardino pubblico grazie all'architetto Luigi Mauceri che inserì il nuovo progetto dell'aera nel piano regolatore.

Leggi la voce Open book nae 02.png

Per approfondire vedi Architetture di Siracusa Tempietto tipo 2.png

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Eventi

Oggi in evidenza...

Rappresentazione classica al teatro greco di Siracusa

Le rappresentazioni classiche al Teatro Greco

Siracusa è stata una delle prime città al mondo in cui si è sviluppata la forma d'arte teatrale. Mentre ad Atene si è soliti accostare l'arte drammatica, la nascita dell'arte comica viene attribuita alla polis di Siracusa, per via delle parole di Platone, il quale nel Teeteto (Plato, Teet., 152 e) definisce il siracusano Epicarmo «archegeta della commedia» (o anche «principe della commedia»), paragonandolo ad Omero - che egli definisce «archegeta della tragedia» -, quelle di Alcimo in Ad Aminta, e per via del suo teatro greco; uno dei più vasti e importanti teatri dell'antichità. Nel suo palcoscenico hanno recitato Eschilo, Formide, Antifonte e atri grandi nomi.

Odiernamente si rivivono i fasti del teatro greco mettendo in scena le rappresentazioni classiche, organizzate ogni anno dall'INDA.

Leggi la voce... Open book nae 02.png

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Sport a Siracusa

L'immagine sportiva del giorno...

Gara amichevole tra la Juventus e il Siracusa nel 1972/73 al Nicola De Simone

Siracusa è una città a forte vocazione sportiva. Tanti gli atleti che durante la storia d'Italia hanno vestito l'azzurro nazionale. La città è stata e continua ad essere sede di importanti eventi e manifestazioni sportive regionali, nazionali, internazionali e finanche mondiali. Per citare alcuni degli eventi più significativi che hanno coinvolto la città e il suo territorio: nel 1960 fu la prima tappa italiana ad accogliere la fiaccola olimpica, proveniente da Olimpia e diretta a Roma. Nel suo circuito la Ferrari ha ottenuto le sue prime vittorie automobilistiche, durante il Gran Premio di Siracusa; il Giro d'Italia, che si vede pochissimo al sud, vi ha fatto tappa due volte; il Trofeo 8 Nazioni (successivamente detto Trofeo Syracusae) della pallanuoto e le tappe della World League della medesima disciplina; la finale della Supercoppa Italiana di pallavolo e la Final Eight Coppa Italia di pallamano; le gare internazionali ippiche all'Ippodromo del Mediterraneo; gli interi Campionati italiani assoluti di scherma, fino a giungere all'organizzazione del campionato mondiale di canoa polo nel 2016.

Leggi la voce Open book nae 02.png

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Quartieri in primo piano

Il quartiere del giorno

Santa Panagia

Pescatori presso la rada di Santa Panagia

Santa Panagia (in dialetto siracusano Santa Banacia) è un quartiere sito a nord-ovest di Siracusa, facente parte della circoscrizione di Tiche. Conta una popolazione di circa 25.000 abitanti, rappresentando il quartiere più popoloso della città.

Il quartiere è sorto in epoca moderna, sulla parte periferica di Siracusa, esso conserva al suo interno ingenti testimonianze archeologiche che abbracciano la trimillenaria storia della città: la necropoli d'epoca greca, la chiesa d'epoca bizantina dalla quale ha preso il nome e la tonnara di Santa Panagia, la cui attività cominciò nel 1100. Nella zona della sua cava naturale sorgeva il famoso terzo porto di Siracusa, il Trogilo, descritto dagli antichi, ma le cui rovine non sono mai state individuate. Da qui il generale romano Marco Claudio Marcello diede avvio alla conquista di Siracusa, riuscendo a entrare tra le sue alte mura. Odiernamente dà il proprio nome alla rada dalla quale salpano e approdano le navi petroliere legate all'attività industriale del polo petrolchimico siracusano. Confina con i quartieri di Scala Greca, Targia e Mazzarona.

Leggi la voce... Open book nae 02.png

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Accadde a Siracusa...

Oggi si ricorda...

Gli sposi in bottiglia

La coppia sui giornali dell'epoca
Siracusani affidono i loro messaggi alle bottiglie, lanciandole in mare

Negli anni '50 un soldato svedese decise di scrivere un messaggio in una bottiglia e di lanciarla in mare. Il messaggio era una proposta di matrimonio rivolta a qualsiasi ragazza avesse raccolto la bottiglia dall'acqua. Il fato volle che questa bottiglia giungesse al porto di Siracusa, dove fu raccolta da un pescatore, zio di una ragazza di nome Paolina Puzzo. Avendo letto il messaggio e le istruzioni in esso indicate per contattare lo svedese, la giovane lo chiamò, incurante se si trattasse o meno di una menzogna. Il messaggio risultò invece veritiero e salito su di un treno, Ake Viking, arrivò a Siracusa dove sposò nel 1958 Paolina. Al loro matrimonio, divenuto celebre per l'eccezionale modalità in cui i due si conobbero, parteciparono oltre 4.000 persone. In seguito molti siracusani affidarono le loro proposte a bottiglie gettate in mare, ma non si verificò mai più un caso simile. La coppia dopo 30 anni di matrimonio è stata invitata da Raffaella Carrà nel suo noto programma televisivo; nel 2008 hanno compiuto 50 anni di matrimonio, giungendo così alle nozze d'oro.

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Voci di Qualità

Tra le voci che hanno ottenuto un riconoscimento di Qualità dalla comunità di Wikipedia:

Goldenwiki nostand.png
Viaggi di Platone in Sicilia

I viaggi di Platone in Sicilia si svolsero durante il IV secolo a.C. coprendo un arco di tempo che va dal 388 a.C. al 360 a.C., con una pausa tra il primo e il secondo viaggio di circa vent'anni.

Le fonti antiche sostengono che Platone giunse per la prima volta in Sicilia spinto dal desiderio di visitare i crateri etnei. Il tiranno di Siracusa, Dionisio I, venuto a conoscenza della sua presenza nell'isola, lo chiamò a corte, dove il filosofo conobbe il nobile siracusano Dione, collaboratore di Dionisio, che divenne suo discepolo; quando Platone attaccò con le sue parole la tirannide provocando l'ira del dinasta, fu proprio Dione che salvò il maestro facendolo imbarcare in tutta fretta per Atene.

Nel 367 a.C., Platone tornò nuovamente in Sicilia, invitato da Dione per educare il nipote Dionisio II, nuovo successore al trono, con l'obiettivo di farlo diventare un re-filosofo; tuttavia la situazione politica precipitò; Dione fu esiliato e la riforma di Platone, atta all'instaurazione dello Stato ideale, fu avversata [...]

Si sostiene che le reminiscenze dei suoi viaggi ebbero un impatto culturale notevole nella sua produzione letteraria: opere come il Simposio, le Leggi e i dialoghi su Atlantide, trarrebbero origine dall'esperienza del filosofo ateniese in Sicilia.


Leggi la voce...

Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Categorie correlate
Pix.gif
Cartella blu.jpg
Siracusa-Stemma.png
Altri progetti
Pix.gif
Portali correlati


Flag of Europe.svg Europa  · Flag of Italy.svg Italia  · Sicilian Flag.svg Sicilia  · Agrigento-Stemma.png Agrigento  · Palermo-Stemma da Il blasone in Sicilia (Tav 86).png Palermo
Visita gli altri Portali sulle città italiane Italy looking like the flag.svg
Visita il Portale dei portali Gnome-globe.svg