Porto di Amsterdam

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Porto di Amsterdam
Il Westhaven nella zona del porto occidentale di Amsterdam. Foto scattata dal 18º piano del palazzo Elsevier sul Radarweg
Il Westhaven nella zona del porto occidentale di Amsterdam. Foto scattata dal 18º piano del palazzo Elsevier sul Radarweg
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Provincia Olanda Settentrionale
Comune Amsterdam
Località Amsterdam
Mare Baia IJ e il Mare del Nord
Fiume Canale del Mare del Nord
Tipo Passeggeri, Commerciale
Gestori Governo di Amsterdam
Passeggeri 700000 (2014)
Traffico merci 8,567 (2014)
Lunghezza max imbarcazioni 333 m
Coordinate 52°24′43.2″N 4°48′28.44″E / 52.412°N 4.8079°E52.412; 4.8079Coordinate: 52°24′43.2″N 4°48′28.44″E / 52.412°N 4.8079°E52.412; 4.8079
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
Porto di Amsterdam

Il porto di Amsterdam (in olandese: Haven van Amsterdam) è il porto marittimo di Amsterdam, Paesi Bassi. È il 4° porto in Europa come tonnellaggio di carico. Il porto si trova tra la sponda di un ex baia di nome IJ e il Canale del Mare del Nord, tramite il quale è collegato al Mare del Nord. Il porto fu usato la prima volta nel XIII secolo ed è stato uno dei principali porti della Compagnia olandese delle Indie orientali nel XVII secolo. Oggi, il porto di Amsterdam è il secondo porto più grande dei Paesi Bassi, dopo il Porto di Rotterdam. Nel 2014, il porto di Amsterdam ha avuto una capacità di carico di 97,4 milioni di tonnellate, la maggior parte del quale era carico sfuso o non imballato, come petrolio o carbone.[1]

Storiamodifica | modifica wikitesto

Il Porto di Amsterdam (1630) di Hendrick Cornelisz Vroom

Le prime attività portuali di Amsterdam risalgono al XIII secolo. Il porto è stato citato la prima volta nel corso dell'anno 1342, quando la città di Amsterdam ricevette i diritti di città.[2] Durante il secolo d'oro olandese il porto è stato uno dei principali ricoveri navali della Compagnia olandese delle Indie orientali.[2] Il canale Noordhollandsch Kanaal, che collega Amsterdam a Den Helder fu scavato tra il 1819 e il 1824. Il Canale del Mare del Nord, che collega Amsterdam a IJmuiden, fu scavato tra il 1865 e il 1876.[2]

Altri dati relativi al Porto:

Gestione Haven Amsterdam, Società a responsabilità limitata[3]
Presidente e CEO Dertje Meijer[1]
Dimensioni totali dell'area marittima 620 ha (1 500 acri)
Numero degli arrivi in calo: 8.567 imbarcazioni marittime (2014)[1]
Tonnellaggio dei cargo in aumento: 97,4 milioni di tonnellate (2014)[1]
Volume container in calo: 45.376 TEU (2014)

Geografiamodifica | modifica wikitesto

Una foto dal satellite del porto di Amsterdam
Canale del Mare del Nord, Afrikahaven, Amerikahaven e Westhaven

Il porto di Amsterdam si trova sulle rive del Canale del Mare del Nord e dell'IJ. Il porto è collegato al Mare del Nord attraverso il Canale del Mare del Nord, a Den Helder attraverso il Canale dell'Olanda del Nord, al Markermeer attraverso l'IJ e il IJmeer, e al Reno attraverso il canale Amsterdam-Reno.

In totale, il porto dispone di 620 ha (1 500 acri) di corsi d'acqua e 1 995 ha (4 930 acri) di superficie, comprese le proprietà portuali, banchine, strade, ferrovie, fossi e spazi verdi.[4]

Il porto comprende diverse zone portuali, che fanno parte dei distretti (In olandese: stadsdelen) Westpoort, Westerpark, Centrum, and Zeeburg. Da ovest a est le aree sono:[5]

  • Porto Africa (in olandese: Afrikahaven)
  • Porto America (Amerikahaven)
  • Porto ovest (Westhaven)
  • Porto "Jan van Riebeeck" (Jan van Riebeeckhaven)
  • Porto dei Petroli (Petroleumhaven)
  • Porto Coen (Coenhaven)
  • Porto Mercurio (Mercuriushaven)
  • Porto Hout (Houthaven)
  • Banchina De Ruijter (De Ruijterkade)
  • Eastern Trade Quay (Oostelijke Handelskade)
  • Eastern Harbour Area (Oostelijk Havengebied)
  • Entrepothaven;
  • Spoorwegbassin;
  • Ertshaven;
  • IJhaven;
  • Oosterdok;
  • Westerdok;
  • Minervahaven;
  • Vlothaven;
  • Usselincxhaven;
  • Carl Reijniershaven;
  • Sonthaven, Bosporushaven, Suezhaven, Beringhaven, Mainhaven, Moezelhaven e Hornhaven;
  • Australiëhaven e Aziëhaven;

Lavoro del portomodifica | modifica wikitesto

Capacità di caricomodifica | modifica wikitesto

Amsterdam dispone del quarto porto più grande d'Europa. La tabella che segue è lo sviluppo del carico nei cinque maggiori porti europei. Gli importi sono espressi in milioni di tonnellate e le merci si intendo trasportate da e verso i porti. Amsterdam risulta avere avuto la crescita più forte dal 2005. In particolare ha contribuito a questo il trasporto dei prodotti petroliferi. Amsterdam si sta sviluppando come un porto chiave in questo settore e questa posizione è stata ulteriormente rafforzata con l'apertura nel 2012 di un nuovo e grande terminal petrolifero della Vopak nell'Afrikahaven[6]

In milioni di tonnellate
Haven 1990 1995 2000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013
Rotterdam 287,9 293,4 322,4 370,2 376,7 406,8 421,1 387,0 429,9 434,6 441,5 440,5
Anversa 102,0 108,1 130,5 160,1 167,4 182,9 189,4 157,6 178,2 187,2 184,1 190,8
Amburgo 61,4 72,1 85,1 125,7 134,9 140,4 140,4 110,4 121,2 132,2 130,9 139,0
Amsterdam 47,0 50,3 63,9 74,9 84,4 87,8 94,8 86,7 90,8 93,1 94,3 95,8
Marsiglia 96,6 100,0 96,3 96,0 83,2 86,0 88,1 85,6 80,0
Amsterdam Havenoverslag1.jpg
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Volume dei carichi di merce nel porto di Amsterdam negli anni 1990-2010 (Fonte: autorità portuale di Amsterdam)

Nel 1990 ad Amsterdam e negli altri porti della zona del canale del Mare del Nord furono trasportate un totale di 47 milioni di tonnellate di merci. Amsterdam era già da sola, con 31 milioni di tonnellate, il più grande porto della regione. Nel 2010, queste cifre salirono rispettivamente a 91 milioni di tonnellate ed a 73 milioni di tonnellate. La produttività del porto di IJmuiden, il numero due nella regione, rimase relativamente costante in questo periodo, circa 20 milioni di tonnellate all'anno. Ciò riguarda in particolare il carbone e il minerale di ferro per le acciaierie Corus. La forte crescita della produttività nel porto di Amsterdam tra il 1990 e il 2010 è avvenuta principalmente nella manipolazione dei prodotti petroliferi; questo rendimento aumentò da 11,7 milioni di tonnellate a circa 35 milioni di tonnellate. Anche il carbone ha mostrato una significativa crescita dei volumi di traffico nello stesso periodo, da 5,5 milioni di tonnellate a 14 milioni di tonnellate.

Nel 2012 la capacità di carico del porto di Amsterdam è aumentata a 77,1 milioni di tonnellate circa, il 3% in più rispetto all'anno prima. Si tratta di un nuovo record dal 2008, quando con 76 milioni di tonnellate Amsterdam segnò un traguardo. Il carico di prodotti petroliferi nel 2012 è aumentato dell'11%, a 41 milioni di tonnellate. Il carico del carbone è rimasto stabile a 15,6 milioni di tonnellate. Le biomasse sono scese del 15% a 6,8 milioni di tonnellate. Il trasbordo di container è aumentato del 35% a 800.000 tonnellate. Il trasbordo di automobili e altri veicoli è sceso del 36% a 600.000 tonnellate. Il carico di altre merci varie è salito del 53% a 2,2 milioni di tonnellate.

È stato calcolato che Amsterdam, per i trasbordi, sia il quarto porto più grande d'Europa dopo Rotterdam, Anversa e Amburgo. Nel 2011 hanno fatto sosta ad Amsterdam in totale di 123 navi da crociera marittima e 1329 navi da crociera fluviale.[7]

Porto mercimodifica | modifica wikitesto

In termini di volume di carico, il porto di Amsterdam è il secondo porto più grande dei Paesi Bassi dopo il porto di Rotterdam.[8]

Nel 2008, 6.029 navi d'alto mare hanno fatto sosta nel porto di Amsterdam, con una capacità di carico di 75,8 milioni di tonnellate, la maggior parte delle quali era carico sfuso. Nello stesso anno, il volume totale dei container è stato di 435.129 TEU. Sia il numero di navi che il tonnellaggio del carico e la portata dei container è aumentata rispetto al 2007.[9]

Nel 2008, il fatturato totale è stato di € 125.300.000 e l'utile netto € 45,0 milioni. Si tratta di un calo minimo rispetto al volume di affari e alla redditività del 2007.

Nel 2008, il porto stesso aveva 361 dipendenti, ma il numero di dipendenti indiretti è di circa 55.000.[9] Il 7 luglio 2009, la signora Dertje Meijer stata nominata direttore del porto da parte del governo di Amsterdam.[10]

Porto da crocieramodifica | modifica wikitesto

Il porto di Amsterdam è il terzo più grande porto da crociera d'Europa, con 140 navi da crociera per mare e 1500 navi da crociera fluviale; quasi 700.000 croceristi vengono a visitare Amsterdam in crociera.
Nel mese di settembre 2015, la MSC Splendida ha visitato Amsterdam. Con la sua lunghezza di 333,33 metri e una larghezza di 38 metri, è stata la nave da crociera più grande mai arrivata ad Amsterdam.

Nel 2015 il porto di Amsterdam ha anche vinto il premio per il porto internazionale da crociera dell'anno. Amsterdam ha 2 terminal per crociere: l'Amsterdam Passenger Terminal nel centro della città e uno dopo le chiuse a IJmuiden. Amsterdam è anche il porto di partenza della MS Koningsdam, la nuova nave dell'Americaline Olanda.

Cooperazione internazionalemodifica | modifica wikitesto

Il porto di Amsterdam ha collegamenti con i porti delle seguenti città:[11]

Capitani di portomodifica | modifica wikitesto

Cinema News del 1960 sulla nuova Havengebouw al Ruijterkade.

Nel 2004 la signora Kee è diventata il primo comandante del porto di sesso femminile di un porto di mare nel mondo, succedendo a Cor Oudendijk. A partire dal 1 aprile 2010 Astrid Kee fu sostituita da Janine van Oosten come master del porto, capo del Nautical Port Settore Amsterdam e direttore della Direzione centrale nautica. Nel 2015 Janine van Oosten è stata seguita da Marleen van de Kerkhof.

Portimodifica | modifica wikitesto

Galleria d'immaginimodifica | modifica wikitesto

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ a b c d Annual Report 2011, Port of Amsterdam, 2012. Retrieved on 2013-05-21
  2. ^ a b c Port of Amsterdam - port of partnership accesso: 2 settembre 2016
  3. ^ Frequently Asked Questions, Port of Amsterdam, 2013. Retrieved on 2013-05-21.
  4. ^ Factsheet Sites & space, Port of Amsterdam, 2013. Retrieved 2013-05-21.
  5. ^ Portmap. Port of Amsterdam. Retrieved on 2009-07-17.
  6. ^ Haven van Amsterdam, havenstatistieken 2012 (PDF), portofamsterdam.nl. URL consultato il 22 agosto 2013.
  7. ^ Persbericht Haven Amsterdam: Groei overslag in 2011, 12 januari 2012, portofamsterdam.nl. URL consultato il 19 gennaio 2012.
  8. ^ (NL) Jaarverslag 2008. Nationale Havenraad. Retrieved on 2009-07-23.
  9. ^ a b Annual report 2008. Port of Amsterdam. Retrieved on 2009-07-17.
  10. ^ Dertje Meijer, new director Port of Amsterdam. Port of Amsterdam. Retrieved on 2009-07-17.
  11. ^ Bureau Internationale Betrekkingen. City of Amsterdam. Retrieved on 2009-07-01.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • Roeland Gilijamse e Hans Bonke, De Haven van Amsterdam, Zeven eeuwen ontwikkeling. Il porto di Amsterdam, sette secoli di sviluppo, a cura di Carly Misset, Bussum, Thoth, settembre 2009, ISBN 978-906868-515-2.
  • Jaap Evert Abrahamse, Menne Kosian e Erik Schmitz, Tussen Haarlemmerpoort en Halfweg, Historische atlas van de Brettenzone in Amsterdam, Bussum, Thoth, ottobre 2010, ISBN 978-906868-515-2.

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto