Problema dei centomila anni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il problema dei 100,000 anni è una discrepanza tra le temperature del passato e la quantità di radiazione solare in arrivo, o insolazione. Quest'ultima sale e scende secondo la resistenza di radiazione emessa dal sole, la distanza della Terra dal Sole, e l'inclinazione dell'asse terrestre di rotazione. Tuttavia, il recente cambiamento tra stati glaciali e inter-glaciali che si verifica su un lasso di tempo di circa 100 mila anni (100 ka) non si correla bene con questi fattori.

A causa delle variazioni dell'orbita della Terra, la quantità di irraggiamento solare varia con periodi di circa 21'000, 40'000, 100'000 e 400'000 anni. Le variazioni nella quantità di energia solare incidente causano cambiamenti nel clima della Terra e sono riconosciuti come un fattore chiave per i tempi di inizio e di cessazione delle glaciazioni. L'analisi isotopica mostra come la periodicità dominante della risposta climatica sia di circa 100.000 anni, ma la variazione dell'orbita terrestre è ridotta in questo periodo.

Ricostruire il clima del passatomodifica | modifica wikitesto

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Paleoclimatologia.
Un registro del δ18O di 120'000 fa

I dati del clima passato — specialmente quanto riguarda le temperature — possono essere facilmente dedotti da prove sedimentarie, anche se non con la precisione che gli strumenti di oggi sono in grado di misurare. Forse l'indicatore più utile del clima del passato è il frazionamento degli isotopi dell'ossigeno, chiamato δ18O. Questo frazionamento è controllato principalmente dalla quantità di acqua rinchiusa nel ghiaccio e la temperatura assoluta del pianeta, ed ha permesso una scala temporale di stadi isotopici marini da costruire.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto