Prospero Alpini

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Prospero Alpini

Prospero Alpini, noto anche come Prosper Alpinus, Prospero Alpino e Prosper Alpin (Marostica, 23 novembre 1553Padova, 6 febbraio 1617), è stato un medico e botanico italiano.

Biografiamodifica | modifica wikitesto

Casa natale di Prospero Alpini a Marostica

Nato a Marostica, nella Repubblica di Venezia, in gioventù servì le armi nell'esercito milanese, ma nel 1574 decise di studiare medicina all'Università di Padova, dove si laureò nel 1578. Iniziò la professione di medico a Camposampiero, un piccolo paese del territorio padovano, ma dopo poco tempo, nel 1580, il patrizio veneto Giorgio Emo, nominato console a Il Cairo in Egitto dalla Repubblica Veneta, lo volle con sé come medico personale: in questo modo poté dedicarsi allo studio della botanica, suo interesse scientifico prevalente.

Trascorse circa tre anni in questo paese, fino al 1584, e, dalle pratiche di coltivazione della Palma da dattero, Alpini dedusse il concetto di differenza sessuale nelle piante, che in seguito fu adottato come fondamento dal sistema di classificazione scientifica di Linneo. Egli comprese che "le palme da dattero femminili non portavano il frutto a meno che non ci fosse un mescolamento tra i rami maschili e femminili o, come generalmente avviene, a meno che la polverina prodotta dai fiori maschili non fosse cosparsa sui fiori femminili".

Nel 1584 tornò a Venezia e in seguito, risiedette per qualche tempo a Genova come medico di Andrea Doria. Nel 1590 tornò di nuovo a Venezia e nel 1593 ottenne la cattedra di lettura dei semplici all'Università di Padova. Dal 1603 fu nominato prefetto dell'orto botanico e titolare anche della cattedra di ostensione dei semplici (l'odierna farmacologia).

Operemodifica | modifica wikitesto

Le opere e l'attività dell'Alpini riguardarono sia la botanica che la medicina e lo resero celebre in tutta Europa tanto che Albrecht von Haller lo definì medicus et botanicus celeberrimus.

In medicina la sua opera più celebre fu il De praesagienda vita et morte aegrotantium, il primo trattato moderno di semeiotica, che ebbe grande successo e ampia diffusione con ristampe fino al 1774.

In botanica la sua opera più famosa fu il De Plantis Aegypti liber, anche questa di grande successo e ampia diffusione con plurime edizioni e ristampe.

Nel De Medicina Egyptiorum (Venezia, 1591) sono contenute le prime considerazioni sulla pianta del caffè pubblicate in Europa.

Il genere Alpinia, della famiglia Zingiberaceae, gli venne dedicato da Linneo in suo onore.

Opere principalimodifica | modifica wikitesto

  • De medicina Aegyptiorum 1591.
  • De plantis Aegypti 1592.
  • De praesagienda vita et morte aegrotantium 1601.
  • De medicina methodica 1611.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto

Altri progettimodifica | modifica wikitesto


Alpino è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da Prospero Alpini.
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