Psicologia analogica

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La psicologia analogica applica le discipline analogiche ed opera in ambito olistico nell'ottenimento dell'equilibrio tra la sfera logica e quella emotiva dell'individuo.

Attraverso l'interpretazione della comunicazione analogica non verbale e durante le sedute d'ipnosi dinamica, l'analogista comunica direttamente e attivamente con l'inconscio umano; questo gli consente di attingere dalla memoria emozionale inconscia gli episodi che hanno creato un disturbo e uno squilibrio nell'individuo, che attraverso una mediazione con il suo inconscio troverà il benessere.

Le psicologia analogica studia le leggi e le regole che governano l'emotività ed i sistemi mentali dell'individuo. Per accedere all'interno dei sistemi mentali individuali, le discipline analogiche utilizzano tre linguaggi interattivi:

  • Comunicazione non verbale - (gesti)
  • Comunicazione simbolica - (segni)
  • Comunicazione analogica - (comportamenti)


La psicologia analogica traccia una precisa classificazione tipologica per gli individui. Questa classificazione è costituita dal vissuto esperienziale ed emozionale dell'individuo stesso, e si compone delle seguenti distinte tipologie:

  • Conflittuale Padre
  • Conflittuale Madre
  • Conflittuale Ego-maschio
  • Conflittuale Ego-femmina


La psicologia analogica definisce le leggi, i codici specifici e le regole di comportamento dell'individuo per le suddette tipologie, e che possa interagire con qualunque dinamismo scaturito dalle esigenze del sistema mentale.