Roberto Paci Dalò

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Roberto Paci Dalò

Roberto Paci Dalò (Rimini, 27 gennaio 1962) è un compositore, musicista, regista e artista visivo italiano.

Dopo aver studiato musica e arti visive a Fiesole, Faenza e Ravenna, nel 1993 riceve il premio Berliner Künstlerprogramm des DAAD[1]. È membro della Internationale Heiner Müller Gesellschaft di Berlino.[2]

Vita e operemodifica | modifica wikitesto

Si avvicina al mondo del teatro ancora studente, nel 1980 con il Collettivo della Valdoca (poi Teatro Valdoca) a Cesena fondato da Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri[3]. Nel 1987 crea a Gerusalemme la RPD Klezmer Orchestra, il primo ensemble italiano dedito all'esecuzione di musica strumentale ebraica.[3][4]

Dopo aver coordinato alcuni fra i primi progetti basati su telecomunicazioni, arte e internet (Horizontal Radio)[5], nel 1994 e nel 1999 riceve l'Honorary Mention dal Prix Ars Electronica insieme ad altri artisti.

Dal 1999 al 2001 crea su invito di Mario Martone ITACA: il palcoscenico elettronico del Teatro di Roma.[6]

Nel 2001 crea l'opera teatrale e musicale Metamorfosi interpretata dall'attrice Anna Bonaiuto. Lo spettacolo è andato in onda in diretta su Rai Radio 3, mentre il documentario del progetto – “Camera Oscura” – ha partecipato alla selezione ufficiale del 54° Festival Internazionale del Cinema di Locarno.

Nel 2008 è regista e compositre del ciclo di spettacoli L'Assedio delle Ceneri[7][8] prodotto dal Napoli Teatro Festival e curato da Gabriele Frasca[9][10]. L'intero ciclo viene trasmesso da Rai Radio 3.[11] Nello stesso anno dirige il film Nitschland Napoli in occasione dell'inaugurazione del Museo Nitsch Napoli.[12]

Nel 2011 compone l'opera De bello Gallico Rimini Enklave, per voce e clavicembalo; l'opera viene rappresentata presso il Teatro "A. Galli" di Rimini, parzialmente distrutto durante la seconda guerra mondiale e riaperto per l'occasione.[13]

Nel 2012 crea l'installazione audio-video Ye Shanghai – prodotta da SH Contemporary e Arthub – basata sulla storia del Ghetto di Shanghai prima del 1949, proposta al MAO di Torino.[14][15][16][17]

Nel 2013 crea a Göteborg l'installazione architetturale site-specific Tunnel Tales su commissione del GIBCA Göteborg International Biennial for Contemporary Art.[18]

Nel 2014 crea per il Teatro Valli di Reggio Emilia l'opera Il grande bianco per coro alpino, ensemble strumentale e live electronics. Si tratta di una rappresentazione scenica sulla Grande Guerra in cui il pubblico può muoversi fisicamente tra trincee, fumo e ricostruzioni allestite per l'occasione.[19][20]

Nel 2015 ha ricevuto il Premio Napoli[21][22] per la lingua e la cultura italiana assieme a Bianca Pitzorno, Paolo Poli e Serena Vitale.[23][24]

Discografiamodifica | modifica wikitesto

  • Napoli (1994)
  • Horizontal Radio (1994)
  • Many Many Voices (1995)
  • Sumi (2000)
  • Ozio (2000)
  • City Sonics (2003)
  • In Two Worlds (2004)
  • Pneuma (2005)
  • AVN+RPD (2005)
  • Sparks (2007)
  • Alluro (2010)
  • The Maya Effect (2011)
  • Japanese Girls at the Harbor (2012)
  • Ye Shanghai (2013)
  • 1915 The Armenian Files (2015)[25]

Filmografiamodifica | modifica wikitesto

  • Camera Obscura (2001)[26]
  • RAX (2001)
  • Blue Stories (2001)
  • EMN40 (2002)
  • Dust (2003)
  • Petroleo México (2005)
  • Shadows (2007)
  • Heidi Grundmann (2007)
  • Nitschland Napoli (2008)
  • Atlas of Emotion Stream (2009)
  • Ye Shanghai (2013)
  • 1915 The Armenian Files (2015)[27]
  • Fronti (2015)[28]

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Berliner Künstlerprogramm | Paci Daló, Roberto
  2. ^ Internationale Heiner Müller Gesellschaft - Gesellschaft - Mitglieder
  3. ^ a b Roberto Paci Dalò, il drammaturgo dei media di Tiziano Bonini su Doppiozero
  4. ^ I codici del linguaggio. Intervista a Roberto Paci Dalò di Fabrizio Zampighi su Sentireascoltare
  5. ^ (EN) World.com - Roberto Paci Dalò, wn.com. URL consultato il 28 aprile 2017.
    «A pioneer in the use of digital technologies and telecommunication systems in art, particularly interested in performing arts».
  6. ^ Laura Gemini, L'Incertezza Creativa. I percorsi sociali e comunicativi della performance artistica, FrancoAngeli, 2003, p. 137.
  7. ^ 36 L’assedio delle ceneri (di GF e Roberto Paci Dalò), gabrielefrasca.it. URL consultato il 28 aprile 2017.
  8. ^ Il progetto all'interno del sito del Napoli Teatro Festival
  9. ^ Usmaradio- GABRIELE FRASCA, usmaradio.org. URL consultato il 28 aprile 2017.
    «Nel 2008 ha curato per il Napoli Teatro Festival il ciclo di spettacoli L’Assedio delle Ceneri a partire da prediche di Giacomo Lubrano interpretate da vari attori e poeti, per la regia di Roberto Paci Dalò».
  10. ^ Corriere del mezzogiorno - Gabriele Frasca, il poeta e saggista nuovo presidente del Premio Napoli, corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 28 aprile 2017.
  11. ^ 36 | L'assedio delle ceneri (di GF e Roberto Paci Dalò) | gabriele frasca
  12. ^ Roberto Paci Dalò - Film e video, giardini.sm. URL consultato il 28 aprile 2017.
  13. ^ Worldpress - De bello Gallico, incertezzacreativa.wordpress.com. URL consultato il 28 aprile 2017.
  14. ^ Power Station: Ye Shanghai – Biennale Finissage | ArtHub
  15. ^ Museo d'arte orientale - Ye Shanghai Installazione suono-video di Roberto Paci Dalò, maotorino.it. URL consultato il 29 aprile 2017.
  16. ^ Ye Shanghai – performance dell’artista Roberto Paci Dalò, bookingpiemonte.it. URL consultato il 29 aprile 2017.
  17. ^ La Stampa - YE SHANGHAI" DI ROBERTO PACI DALO' AL MAO, lastampa.it. URL consultato il 28 aprile 2017.
  18. ^ Rödasten Konsthall • PLAY! Recapturing the Radical Imagination
  19. ^ (EN) Corobaita - Il Grande Bianco, corolabaita.it. URL consultato il 28 aprile 2017.
  20. ^ Bilancio 2013 - I Teatri
  21. ^ Premio Napoli 2015 | Roberto Paci Dalò | Fondazione Premio Napoli, su www.premionapoli.it. URL consultato il 30 giugno 2016.
  22. ^ Il Premio Napoli a Vitale Paci Dalò,Pitzorno e Poli, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 29 aprile 2017.
  23. ^ Premio Napoli per la cultura italiana, premionapoli.it. URL consultato il 28 aprile 2017.
  24. ^ Napoli Post - Premio Napoli, napolipost.com. URL consultato il 29 aprile 2017.
  25. ^ Abruzzo News - Roberto Paci presenta 1915 the Armenian File, abruzzonews.eu. URL consultato il 29 aprile 2017.
  26. ^ (EN) IMDb - Camera Obscura, m.imdb.com. URL consultato il 28 aprile 2017.
  27. ^ 1915 The Armenian Files al Macro di Roma, treccani.it.
  28. ^ Immagini e disegni in bianco e nero, notizieteatrali.it. URL consultato il 29 aprile 2017.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • La porta aperta 2, Roma: Teatro di Roma, 1999.
  • Andrea Balzola, La scena tecnologica, Roma: Dino Audino editore, 2011.
  • Tatiana Bazzichelli, Networking. The Net as Artwork, Aarhus: Digital Aesthetics Research Center, 2008.
  • Barbara Casavecchia, Roberto Paci Dalò in "Frieze", n. 153, March 2013.
  • Valerio Dehò, Silenzio. Sei meditazioni oltre il rumore, Reggio Emilia: Comune di Reggio Emilia, 1997.
  • Gabriele Frasca and Renato Quaglia, eds. Prediche per il nuovo millennio, Dall'assedio delle ceneri, Venezia: Napoli Teatro Festival / Marsilio, 2008.
  • Laura Gemini, L'incertezza creativa, Milano: Franco Angeli, 2003.
  • Helga de La Motte-Haber, ed. Klangkunst, Munich: Prestel, 1996.
  • Lorenzo Mango and Giuseppe Morra, Living Theatre: labirinti dell'immaginario, Napoli: Edizioni Fondazione Morra, 2003.
  • Leonardo Montecchi, ed. Officine della dissociazione. Bologna: Pitagora, 2000.
  • Peppino Ortoleva and Barbara Scaramucci, eds. le Garzantine. Radio, Milano: Garzanti, 2003.
  • Roberto Paci Dalò, and Savina Fragliasso, Pneuma. Giardini Pensili un paesaggio sonoro, Monfalcone: Teatro Comunale di Monfalcone, 2005.
  • Roberto Paci Dalò and Emanuele Quinz, ed. Millesuoni. Deleuze, Guattari e la musica elettronica, Napoli: Cronopio, 2006. Contributions by Paul D. Miller aka DJ Spooky, Guy-Marc Hinant, Achim Szpeanski, Christopher Cox, Timothy S. Murphy.
  • Roberto Paci Dalò, Filmnero, Milano: Marsèll, 2016.
  • Fabio Paracchini, Cybershow. Cinema e teatro con Internet. Milano: Ubulibri, 1996.
  • Emanuele Quinz, ed, Digital Performance, Paris: Anomos, 2002.
  • Wolfgang Storch and Klaudia Ruschkowski, eds. Sire, das war ich. Leben Gundlings Friedrich von Preußen Lessings Schlaf Traum Schrei Heiner Müller Werkbuch, Berlin: Theater der Zeit, 2007.
  • VV AA, Re-inventing Radio - Aspects of radio as art, edited by Heidi Grundmann, Elisabeth Zimmermann, Reinhard Braun, Dieter Daniels, Andreas Hirsch, Anne Thurmann-Jajes, Revolver books, 2008, ISBN 978-3-86588-453-4.

Altri progettimodifica | modifica wikitesto

Collegamenti esternimodifica | modifica wikitesto

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