VIII legislatura del Regno d'Italia

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Flag of Italy (1861-1946).svg Regno d'Italia
VIII legislatura
Apertura parlamento 1861, Illustrirte Zeitung.jpg
Apertura del parlamento nel 1861
Informazioni VIII legislatura
Monarca Vittorio Emanuele II di Savoia
Inizio 18 febbraio 1861
Fine 7 settembre 1865
Sessioni
I sessione 18 feb. 1861–21 mag. 1863
II sessione 25 mag. 1863–16 mag. 1865
Camera
Elezioni 27 gennaio 1861 (Dettagli)
Presidente Urbano Rattazzi
Sebastiano Tecchio
Giovanni Battista Cassinis
Deputati Elenco
Destra storica342 su 443
Non identificati23 su 443
Senato
Presidente Ruggero Settimo
Federico Sclopis
Giuseppe Manno
Senatori Elenco
Capi di governo
Governi Cavour IV (1861)
Ricasoli I (1861-1862)
Rattazzi I (1862)
Farini (1862-1863)
Minghetti I (1863-1864)
La Marmora II (1864-1865)
Left arrow.svg VII legislatura IX legislatura Right arrow.svg

L' VIII legislatura del Regno d'Italia ebbe inizio il 18 febbraio 1861 e si concluse il 7 settembre 1865.

Elezionimodifica | modifica wikitesto

Le elezioni che diedero vita alla prima legislatura del Regno d'Italia (che ebbe il nome di VIII essendosi stabilito che si dovesse proseguire la numerazione delle legislature del Parlamento del Regno di Sardegna) furono indette per i giorni 27 gennaio e 3 febbraio 1861.[1][2]

Le elezioni si effettuarono, in base alla nuova legge elettorale varata il 17 dicembre 1860 n. 4513, con il sistema dello scrutinio uninominale a suffragio ristretto (già in uso in precedenza), con le modalità fondamentali presso a poco identiche a quelle delle leggi precedenti.[3]

Il Regno venne diviso in 443 collegi e ciascun collegio eleggeva un solo deputato.

Gli elettori chiamati alle urne furono 418.696 (l'1,90% della popolazione residente) e i votanti (al primo scrutinio) 239.583 (il 57,20% degli aventi diritto).[4]

Aperta in Torino il 18 febbraio 1861, la legislatura durò 4 anni, 6 mesi e 21 giorni ed ebbe due sessioni. La prima, prorogata per tre volte,[5] fu chiusa il 20 maggio 1863.[6] Con lo stesso decreto si aprì anche la seconda sessione il 25 maggio 1863, prorogata ancora per tre volte.[7] Fu definitivamente chiusa con il regio decreto n. 2462 del 7 settembre 1865.[4]

Governimodifica | modifica wikitesto

Governi formati dai Presidenti del Consiglio dei ministri su incarico reale.

  1. Governo Cavour (23 marzo 1861 - 6 giugno 1861), presidente Camillo Benso Conte di Cavour
  2. Governo Ricasoli I (12 giugno 1861 - 3 marzo 1862), presidente Bettino Ricasoli
  3. Governo Rattazzi I (3 marzo 1862 - 8 dicembre 1862), presidente Urbano Rattazzi
  4. Governo Farini (8 dicembre 1862 - 24 marzo 1863), presidente Luigi Carlo Farini
  5. Governo Minghetti I (24 marzo 1863 - 28 settembre 1864), presidente Marco Minghetti
  6. Governo La Marmora II (28 settembre 1864 - 31 dicembre 1865), presidente Alfonso La Marmora

Parlamentomodifica | modifica wikitesto

Camera dei Deputatimodifica | modifica wikitesto

I sessione
II sessione

Nella legislatura la Camera tenne 669 sedute.[4]

Senato del Regnomodifica | modifica wikitesto

I sessione
II sessione

Nella legislatura il Senato tenne 452 sedute.[4]

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Regio decreto legge n. 4570, 3 gennaio 1861.
  2. ^ F. Bartolotta, vol. I, pag. 95.
  3. ^ Leggi n. 680, 17 marzo 1848 e n. 3778, 20 novembre 1859.
  4. ^ a b c d F. Bartolotta, vol. I, pag. 96.
  5. ^ Regi decreti n. 102, 23 luglio 1861, n. 772, 21 agosto 1862 e n. 1096, 21 dicembre 1862.
  6. ^ Regio decreto n. 1262
  7. ^ Regi decreti n. 1403, 11 agosto 1863, n. 1843, 20 luglio 1864 e n. 2294, 16 maggio 1865.

Bibliografiamodifica | modifica wikitesto

  • Francesco Bartolotta (a cura di), Parlamenti e governi d'Italia dal 1848 al 1970, Roma, Vito Bianco Ed., 1971.

Voci correlatemodifica | modifica wikitesto