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Vannevar Bush

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Vannevar Bush

Vannevar Bush (letto ˌvæˈniː.vɚ) (Everett, 11 marzo 1890Belmont, 30 giugno 1974) è stato un ingegnere e tecnologo statunitense.

Celebre come inventore, coordinò le attività di ricerca scientifica degli Stati Uniti d'America durante la seconda guerra mondiale.

Precursore degli ipertesti, è stato l'ideologo del sostegno delle attività di ricerca ai fini del potenziamento delle democrazie.

Biografiamodifica | modifica wikitesto

Figlio di un pastore protestante, consegue la laurea quadriennale e il master presso l'Università Tufts prima della prima guerra mondiale. Nel 1916 l'Università Harvard e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) gli conferiscono congiuntamente il dottorato di ricerca. Dopo aver insegnato matematica nell'ateneo in cui si è laureato ed aver lavorato per General Electric e Marina degli Stati Uniti, fa parte del corpo insegnante del MIT dal 1919 al 1938, diventando professore ordinario nel 1923.

Bush manifesta capacità inventive fin dagli anni della formazione quando, a partire da due ruote di bicicletta, costruisce un apparecchio per il rilievo geodetico, capace di tracciare automaticamente il profilo di un percorso. Negli anni successivi progetta e costruisce sette calcolatori analogici, spinto dalla necessità di risolvere le complesse equazioni differenziali che governano una rete di distribuzione della corrente elettrica. Da rilevare il fatto che, dopo essersi impegnato nella ricerca di soluzioni in forma analitica delle equazioni, egli giunge al convincimento che sia più opportuno investire tempo e denaro nella costruzione di apparecchiature in grado di simulare il sistema in studio e di fornire soluzioni approssimate delle stesse.

La macchina analogica per la quale è più famoso è l'analizzatore differenziale meccanico, insieme alla sua successiva variante elettrica, chiamata Second Rockefeller Differential Analyzer (RDA2). Molti modelli di questa macchina da calcolo, costruiti negli anni trenta, sono stati ampiamente utilizzati durante la seconda guerra mondiale per effettuare calcoli delle traiettorie balistiche. Questa apparecchiatura consente di risolvere equazioni differenziali nelle quali entrano fino a 18 variabili indipendenti e si basa sulle idee sviluppate da Charles Babbage un secolo prima, nel tentativo di realizzare la sua difference engine.

Un'importante ricaduta del lavoro di Bush è costituita dalla nascita della progettazione dei circuiti digitali per opera di Claude Shannon, all'epoca studente di Bush.

Nel 1938 viene eletto presidente della Fondazione Carnegie Mellon di Washington, carica conservata fino al pensionamento nel 1955. Nel 1939 viene nominato presidente del National Advisory Committee for Aeronautics, nel 1940 presidente del National Defense Research Committee ("Comitato di ricerca per la difesa nazionale") e nel 1941 direttore dell'Office of Scientific Research and Development ("Ufficio per la ricerca e lo sviluppo in ambito scientifico"). Quest'ultimo incarico gli garantisce un ruolo di assoluto rilievo in ambito federale: Bush è il tramite tra gli scienziati che lavorano al Progetto Manhattan e il presidente Franklin Delano Roosevelt[1]. La sua attività di coordinatore delle attività di ricerca degli Stati Uniti a supporto dello sforzo bellico lo conduce ad una attenta analisi dei meccanismi che permettono lo sviluppo di ricerche complesse e l'organizzazione di sistemi di conoscenze.

Memexmodifica | modifica wikitesto

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Memex e As We May Think.

Nel 1945 Bush pubblica sul periodico The Atlantic Monthly un articolo dal titolo As We May Think (Come potremmo pensare), nel quale prospetta una apparecchiatura futuribile con la quale uno studioso possa raccogliere e organizzare i vari testi che possono servire per i suoi studi e la chiama memex, abbreviando memory expansion. In questo articolo predice: "Compariranno nuovi tipi di enciclopedie confezionate con una rete di percorsi associativi che le collegano, pronte ad essere inserite in memex e qui ampliate".

Operemodifica | modifica wikitesto

In inglese
  • As We May Think, in «The Atlantic Monthly», luglio 1945;
  • Science: The Endless Frontier. A Report to the President on a Program for Postwar Scientific Research, 1945 (rapporto indirizzato al presidente Harry Truman);
  • Endless Horizons (1946);
  • Modern Arms and Free Men. A Discussion of the Role of Science in Preserving Democracy (1949).
In italiano
  • La bomba atomica e la difesa del mondo libero, USIS, Roma 1951.

Notemodifica | modifica wikitesto

  1. ^ Paola Castellucci, Dall'ipertesto al web. Storia culturale dell'informatica, Roma-Bari, Laterza, 2009, pp. 111-112.

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Controllo di autorità VIAF: (EN15572358 · LCCN: (ENn79131976 · ISNI: (EN0000 0001 0773 1314 · GND: (DE119096854 · BNF: (FRcb13746638d (data) · NLA: (EN35024221